Dubbi scientifici e soprattutto etici sull'opportunità della terza dose per gli operatori sanitari

Dubbi scientifici e soprattutto etici sull'opportunità della terza dose per gli operatori sanitari
Quotidiano Sanità SALUTE

Molte colleghe e colleghi in queste ore hanno già o stanno per prenotare la loro dose di richiamo.

I dati su cui si basano le agenzie del farmaco derivano da uno studio su 306 soggetti che ha mostrato che una terza dose di vaccino aumenta il titolo anticorpale.

Dubbi scientifici e soprattutto etici sull’opportunità della terza dose per gli operatori sanitari. di Salvatore Mazzeo. 13 OTT - Gentile Direttore,. (Quotidiano Sanità)

Ne parlano anche altre fonti

Ci avete segnalato che svariati gruppi antivaccinisti stanno cavalcando la notizia secondo cui Pfizer avrebbe esteso la scadenza dei suoi vaccini anti COVID-19, dimostrazione che in realtà tutte le precauzioni iniziali erano un a boiata. (Bufale Un Tanto Al Chilo)

Ed è questa la strada su cui andremo avanti”. Questo mostra la forza di ciò che possiamo fare quando lavoriamo insieme, la forza della solidarietà dell’Unione europea e il successo della nostra strategia vaccinale e terapeutica. (Il Sussidiario.net)

L’Azienda USL di Modena ha deciso di ringraziare tutti i volontari con la consegna di un attestato di merito nei vari Punti Vaccinali della provincia. Senza il loro aiuto non sarebbe stato possibile garantire una copertura così ampia e una presa in carico ininterrotta dei cittadini desiderosi di vaccinarsi. (La Gazzetta di Modena)

Covid, si ammalano più stranieri: ma è boom vaccini

“La somministrazione della terza dose è una tappa fondamentale” spiega il direttore dell’Istituto Bon Bozzolla, Eddi Frezza “per proteggere sia la salute dei nostri ospiti sia quella del personale socio-sanitario che opera a stretto contatto con loro, soprattutto in una fase così strategica, prima della stagione fredda. (Oggi Treviso)

Per quanto riguarda più in generale la prosecuzione della terza dose, si procederà nell’ordine con ospiti delle strutture residenziali, operatori socio sanitari e infine gravemente vulnerabili e persone con più di 60 anni. (Il Resto del Carlino)

Il Covid ha colpito, dall’inizio della pandemia, 2.480 stranieri extra UE e 1.011 Ue. Il numero complessivo è di oltre 106.000. (LA NAZIONE)

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