In Polonia, nei Balcani o nel Mediterraneo: chi lascia morire, uccide

In Polonia, nei Balcani o nel Mediterraneo: chi lascia morire, uccide
Il Riformista ESTERI

Abbiamo invece l’onere di molte pagine per descrivere, raccontare, denunciare cosa accade oggi in Europa nel gelo dell’indifferenza, nel buio della lunga notte dei diritti.

Al confine tra la Polonia e la Bielorussia si contano circa 4mila migranti bloccati alla frontiera e 12 vittime.

Chi lascia morire uccide

Lasciar morire è uccidere.

Usare le parole giuste per descrivere ciò che accade, non è solo esercizio linguistico ma atto politico, assunzione di responsabilità. (Il Riformista)

La notizia riportata su altri media

In questi giorni a rendere ancora più complicata la crisi dei migranti al confine tra Bielorussia e Polonia ci pensano le fake news. In copertina: video tratto dalla pagina Facebook di Karwan Rawanduzy. (Open)

«Molte persone – aggiunge Amelia – stanno mandando soldi, altri raccolgono beni necessità che stanno inviando verso il confine. Lo scorso 20 novembre migliaia di persone sono scese in piazza a Varsavia a sostegno dei migranti “intrappolati” al confine. (Diocesi di MIlano)

I migranti attraversano il territorio bielorusso per raggiungere i paesi dell'Unione Europea. Cannoni ad acqua sono stati posizionati proprio di fronte al filo spinato, a un paio di metri dai migranti. (L'AntiDiplomatico)

Bielorussia: Nato, da regime Lukashenko cinico sfruttamento migranti

La capacità di districarsi tra crisi bielorussa e futuro del Nord Stream 2 sarà una prova di maturità importante per il Vecchio Continente e, in particolare, per una Germania che nel quadro di una delicata transizione di governo deve mostrare di saper continuare le sue politiche distensive estendendole all’Europa senza sentire condizionamenti di sorta Per Sapelli, infatti, “è rispetto alla Russia che l’Europa deve dar segni di relazionarsi in forme autonome rispetto agli Usa” mostrando la sua maturità come attore internazionale. (InsideOver)

L'ennesimo smacco alle ambizioni diplomatiche di Minsk è arrivato da Peter Stano, principale portavoce dell'UE per gli affari esteri e la sicurezza. Ad Euronewes, la c**ommissaria europea agli affari interniYlva Johansson** ha detto che la Polonia dovrebbe permettere alle agenzie umanitarie l'accesso alla frontiera (euronews Italiano)

(LaPresse) – “I ministri degli Esteri della Nato affronteranno la situazione al confine con la Bielorussia. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg illustrando in conferenza stampa i temi che verranno discussi durante la ministeriale esteri della Nato a Riga il 30 novembre e il 1 dicembre. (LaPresse)

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