Istat. Calano le vendite al dettaglio: -0,4% ad aprile

Istat. Calano le vendite al dettaglio: -0,4% ad aprile
Rai News ECONOMIA

Rispetto ad aprile 2020, le vendite al dettaglio aumentano del 30,4% in valore e del 31,5% in volume.

Le famiglie spendono solo per beni primari come gli alimentari, unica voce che registra un incremento delle vendite, mentre tagliano i consumi su tutti gli altri beni"

Le vendite dei beni alimentari sono in aumento (+1,0% in valore e in volume) mentre calano quelle dei beni non alimentari (-1,5% in valore e -1,7% in volume). (Rai News)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Ad aprile 2021 l’Istat stima una flessione su base mensile per le vendite al dettaglio (-0,4% in valore e -0,5% in volume). (il Fatto Nisseno)

(LaPresse) – Spesa delle famiglie in forte calo nel 2020 – l’anno del Covid – a causa della pandemia. Ma, rileva l’Istat, non allo stesso modo per tutti i settori. (LaPresse)

Il Molise continua ad essere, così come nella precedente rilevazione, insieme alla Basilicata, la regione più colpita del Mezzogiorno Continua a scendere drasticamente il numero degli abitanti in regione. (Il Quotidiano del Molse)

Effetto covid sui consumi, la spesa delle famiglie è tornata indietro di 20 anni

Nella top dieci dei difensori con il maggior valore che prenderanno parte a Euro 2020 – secondo i dati dell’autorevole sito specializzato Transfermarkt – ben tre sono dell’Inter. Al decimo posto si posiziona Stefan de Vrij, centrale dell’Olanda di Frank de Boer con un valore di 50 milioni di euro (dati Transfermarkt). (Inter-News)

I dati riportano che le famiglie italiane hanno speso nel 2020 meno di 1.962 euro – 2.159 euro nel 2019 I consumi dei nuclei familiari hanno raggiunto così i livelli minimi di vent’anni fa. (Ck12 Giornale)

Poiché la distribuzione dei consumi è asimmetrica e più concentrata nei livelli medio-bassi, la maggioranza delle famiglie spende un importo inferiore al valore medio. Nel biennio 2012-2013, quando si registrò la flessione più ampia, il calo rispetto al 2011 era stato complessivamente del 6,4%. (AGI - Agenzia Italia)

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