Coronavirus, 36 nuovi casi in Emilia Romagna. Tre a Modena

La Pressa La Pressa (Cultura e spettacolo)

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 29.670 casi di positività, 36 in più rispetto a ieri, di cui 21 persone asintomatiche individuate nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.

I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 1.496 (25 in più rispetto a ieri).

In provincia di Bologna, i 7 nuovi casi sono riferiti 6 a tracciamento di persone legate a casi noti e uno rientrato dall'estero. (La Pressa)

Su altri media

«Purtroppo una situazione già esistente prima è esplosa dopo il Covid», afferma Alessio Vandelli, socio del locale Stile Libero di via Taglio mentre si lamenta per la situazione di crescente degrado che sta investendo una delle zone più belle della città. (La Gazzetta di Modena)

Un pensionato settantenne stava eseguendo esercizi di riabilitazione motoria quando è stato colto da malore e immediatamente soccorso. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 ma non c'è stato nulla da fare. (La Gazzetta di Modena)

Il ragazzo, dopo essersi frettolosamente allontanato, ha fatto sosta in un parco dove lo attendeva qualche amico. Ai carabinieri di Carpi non è servito molto tempo per identificarlo e per recuperare il mezzo, poi riconsegnato in perfette condizioni alla proprietaria, che nel frattempo ne aveva denunciato il furto in caserma. (La Gazzetta di Modena)

Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale. I casi si sono verificati a Soliera (2), Zocca (2), Modena (3), Formigine (1). (La Pressa)

Nei territori, nella provincia di Modena, degli 8 nuovi positivi, 4 sono legati al focolaio originato dalla giovane turista rientrata da Riccione e gli altri sono contatti stretti di casi noti. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 1.471 (20 in più rispetto a ieri). (La Pressa)

Al di là dei formalismi, il testo della missiva è molto chiaro: il trasporto pubblico modenese è sempre stato penalizzato. "Avviare un confronto con la Regione che possa garantire una nuova ripartizione delle risorse destinate al trasporto pubblico locale modenese per far fronte al problema dei fondi, storicamente insufficienti rispetto ad altri bacini regionali". (Il Resto del Carlino)

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