Sempre più quarantenni in terapia intensiva. Ospedali verso il collasso, oggi riapre l’Iot

Sempre più quarantenni in terapia intensiva. Ospedali verso il collasso, oggi riapre l’Iot
LA NAZIONE INTERNO

Su Firenze e provincia, negli ospedali dall’Azienda sanitaria, sono attivi 345 posti Covid più 32 in terapia intensiva.

In tutto siamo oltre i 1.200 posti fra i vari setting e siamo convinti di poter reggere.

Anche Careggi inaugurerà in giornata 30 nuovi posti letto Covid.

Con il 95-98% dei posti letto occupato è fondamentale crearne di nuovi" .

A questi si aggiungono i 230 letti ordinari e i 40 fra intensiva e subintensiva di Careggi

(LA NAZIONE)

Su altri giornali

Sopra la soglia infine anche il Molise (38%), la Liguria (36%), l’Abruzzo (33%), l’Umbria 32%). (Fanpage.it)

I numeri di ieri parlavano di sette pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 31 a malattie infettive, 28 a medicina Covid e nessuno in attesa al Pronto soccorso. Di ieri la notizia che sono stati liberati quattro posti di terapia intensiva che tornano ‘puliti’, dedicati cioè alle patologie no Covid. (il Resto del Carlino)

In questo momento è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di San Giovanni Rotondo e respira con l’ausilio di una macchina. Caro Ninni, non mollare, lotta con tutte le tue forze affinché quello che stai vivendo oggi diventi solo un brutto ricordo. (Blunote)

Covid: Il collega Ninni Cannella lotta in terapia intensiva

Le previsioni fatte con l’Università di Padova dicono che tra otto giorni rischiamo di arrivare al picco di dicembre sul fronte dell’occupazione dei letti in terapia intensiva. VENEZIA. Il coordinatore delle terapie intensive del Veneto, Paolo Rosi, scatta la fotografia della terza ondata pandemica in Veneto. (Il Mattino di Padova)

Dopo la zona rossa disposta per il weekend lungo di Pasqua, il Lazio torna in arancione. Sarà sempre possibile rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione. (Corriere della Sera)

Il dato è significativo di come funziona, ci sono stati problemi in alcuni casi per la categoria dei disabili o pazienti fragili Ci sono stati giorni con picchi elevati, 6-7mila prenotazioni all’ora e il sistema non ha mai avuto alcun problema. (Radio Più)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr