Covid. Caltanissetta, Cisl Fp chiede all’Asp un nuovo Piano di prevenzione per tutto il personale sanitario.

Covid. Caltanissetta, Cisl Fp chiede all’Asp un nuovo Piano di prevenzione per tutto il personale sanitario.
il Fatto Nisseno INTERNO

Riceviamo e pubblichiamo comunicato della Cisl Fp di Caltanissetta, Enna ed Agrigento inviato al direttore generale dell’Asp di Caltanissetta a quello amministrativo e a quello medico in merito alla recrudescenza pandemica e alla questione legata a contagi del personale sanitario.

“La Scrivente Organizzazione Sindacale Cisl Fp Agrigento Caltanissetta Enna, cosciente che il momento emergenziale è ancora attuale a causa della nuova mutazione del virus (Variante Delta) che lo rende ancora più contagioso. (il Fatto Nisseno)

Su altri media

Lo rileva l’Inail Tra gli altri settori che hanno registrato incrementi rispetto all’anno precedente spiccano l’amministrazione pubblica, e in particolare gli organismi preposti alla sanità come le Asl (+74,3%), l’agricoltura industriale (+48,6%) e alcune attività del manifatturiero che rientrano tra quelle essenziali e, di conseguenza, sono rimaste sempre attive, come le produzioni farmaceutiche (+5,1%). (il Fatto Nisseno)

Negli ultimi mesi sono stati tanti i settori sui quali sono intervenuti miglioramenti di carattere innovativo, dalla polizia municipale, alla mobilità, passando per il sito nuovo. Al professionista che esegue l’accesso per il superbonus 110%, la nomina da parte dell’amministratore di condominio oppure del proprietario che gli ha conferito l’incarico. (Live Sicilia)

Sono invece 66.310.986 le dosi consegnate alle Regioni, con una percentuale di somministrazioni pari al 93.2% Su un totale di 61.777.255 somministrazioni sono 27.311.228 le persone che hanno effettuato entrambe le dosi. (il Fatto Nisseno)

Milena, turisti del Vallone visitano il paese delle Robbe”

A contrarla soprattutto i giovani, i quali, tornati a casa infettano i genitori, conoscenti Questa emerge dalla nuova “fotografia” sulla campagna vaccinale, e quella sull’andamento dell’emergenza sanitaria del Covid-19 in Sicilia. (AgrigentoOGGi.it)

Forse è eccessivo definirli “no vax”, ma di sicuro queste persone non stanno scalpitando per fare la fila in uno dei tanti hub vaccinali della Sicilia per essere immunizzati. E se per alcuni di loro si può pensare a un “ritardo” più o meno giustificato, per molti di loro viene da pensare che si tratti di una vera e propria presa di posizione No Vax. (Quotidiano di Sicilia)

L’obbiettivo è portare più turisti ,in modo da far conoscere le bellezze nascoste di Milena e far degustare i prodotti tipici locali “le mbriulate” e tanto altro ancora (il Fatto Nisseno)

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