L’Aquila, 12 anni fa il terremoto. Il sindaco: “Nessuno può e deve dimenticare”

L’Aquila, 12 anni fa il terremoto. Il sindaco: “Nessuno può e deve dimenticare”
Il Fatto Quotidiano INTERNO

Nella notte tra il 5 e il 6 aprile 2009 una scossa di terremoto di 5.8 gradi localizzata a pochi chilometri da L’Aquila, causò 309 vittime e 1900 feriti.

Il dispositivo è rimasto acceso sino alle ore 3:32, ora della devastante scossa di terremoto che fu registrata nella notte del 6 aprile 2009

“Nessuno di noi può e deve dimenticare”, ha scritto su Twitter il sindaco Pierluigi Biondi, “ma negli occhi dei nostri ragazzi leggiamo un nuovo racconto. (Il Fatto Quotidiano)

Su altre fonti

Dal 6 aprile in poi si susseguono oltre 35mila scosse, una ogni due minuti e mezzo 5' di lettura. L'Aquila ricorda le 309 vittime del sisma che la notte tra il 5 e 6 aprile 2009 colpì il capoluogo d'Abruzzo e altri 56 comuni. (Il Sole 24 ORE)

In occasione dei 12 anni del terremoto dell’ Aquila , il Comune del capoluogo abruzzese ha realizzato un video per celebrare l’anniversario e ricordare le vittime del sisma dal titolo “Accendi la tua luce”. (Il Fatto Quotidiano)

Presenti il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, il sindaco di Cugnoli (Pescara), Lanfranco Chiola, in rappresentanza dei Comuni del cratere, il prefetto Cinzia Torraco e l'arcivescovo, cardinale Giuseppe Petrocchi. (Rai News)

Terremoto L’Aquila, pres. Avus: “Abbandonati e per niente tutelati. Questo è lo Stato”

Massimo Cinque: 12 anni dopo il ricordo dell’ultima carezza. Massimo Cinque da 12 anni vive coltivando con amore e affetto il ricordo dei figli Davide e Matteo che insieme alla mamma Daniela Visione, quella sera non sono riusciti a scappare. (Il Capoluogo)

Il testo completo di questo contenuto a pagamento è disponibile agli utenti abbonati Dentro o fuori: chi entro il 30 settembre non presenterà la richiesta di contributo, corredata almeno dalla prima parte del progetto, o chi non completerà la domanda dopo le mille sollecitazioni, perderà i soldi per la ricostruzione. (ilmattino.it)

Basti pensare che il terremoto di Amatrice – a distanza di 7 anni di quello de L’Aquila – è stato una fotocopia. La Protezione Civile fece riunire una serie di scienziati all’esterno della sede, dando un messaggio sbagliato: se ci sono gli scienziati, non c’è alcun pericolo (Inews24)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr