Colpo di Stato in Birmania, Facebook chiude la pagina dell’esercito

Colpo di Stato in Birmania, Facebook chiude la pagina dell’esercito
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Il Fatto Quotidiano ESTERI

Già una settimana fa Facebook aveva deciso di limitare “i post dei militari golpisti”, accusati di fare disinformazione . E oggi il social network interviene in modo ancora più radicale chiudendo l’account gestito dall’ esercito della Birmania, mentre prosegue la repressione nei confronti dei manifestanti che ieri ha portato alla morte di due persone

(Il Fatto Quotidiano)

Ne parlano anche altre testate

A Mandalay due manifestanti sono stati uccisi e almeno trenta persone sono rimaste ferite nel corso delle proteste contro il colpo di Stato che ha destituito il governo della leader Aung San Suu Kyi. Era stata infatti colpita alla testa da un proiettile durante una protesta a Naypyidaw lo scorso 9 febbraio. (Il Fatto Quotidiano)

Il governatore piemontese Cirio: "La politica chieda scusa". Scende in piazza a Cuneo la rabbia degli operatori turistici della provincia Granda, che hanno subito gravi danni economici per lo stop allo sci imposto dal governo a causa della pandemia di Covid. (LaPresse)

La giovane è stata colpita alla testa da un colpo d’arma da fuoco proveniente dai militari, durante le manifestazioni contro il golpe nella capitale del Paese. Mya Thwe Thwe Khaing aveva da poco compiuto 20 anni: il 9 febbraio scorso è stata colpita alla testa da un colpo d’arma da fuoco. (Open)

Birmania: il popolo che protesta ha la sua prima martire

Soprattutto si attende una presa di posizione della Cina, da cinquant’anni maggior partner economico del Myanmar, che al momento sta tenendo le distanze anch’essa”. Perché anche loro non sono sicuri che la comunità internazionale possa sostenerli e anche i due paesi che sono i più forti alleati economici del Myanmar, Singapore e Cina, non si esprimono chiaramente. (Il Sussidiario.net)

Il video della sparatoria la ritraeva mentre si ripara dai cannoni ad acqua e improvvisamente è caduta a terra dopo che un proiettile è penetrato attraverso il casco da motociclista che indossava (Rai News)

Mya Thwet Thwet Khine si è spenta oggi in ospedale, dove da subito i medici non le avevano dato speranze. In diverse città, intanto, i manifestanti hanno già esposto gigantografie delle sue ferite mortali, elevandola a martire del movimento. (Corriere del Ticino)

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