La tragedia di Voghera, il parroco: «Troppo spazio a chi odia»

Avvenire INTERNO

a sorella di Youns El Boussettaoui, l'uomo ucciso in piazza a Voghera dall'assessore alla Sicurezza Massimo Adriatici depone dei fiori in ricordo del fratello, Voghera, 22 Luglio 2021.

Domenica, dall’altare, sceglierà parole più consone al parroco del Duomo di Voghera, ma c’è da scommettere che le casalinghe lo capiranno al volo.

Il filmato mostra la vittima, Youns El Boussetaoui, che avanza verso Adriatici, che poco prima si era spostato dall’ingresso del bar per chiamare le forze dell’ordine e segnalare le intemperanze del marocchino. (Avvenire)

Ne parlano anche altri media

Bisogna capire se abbia esibito la pistola prima di ricevere il colpo a mano aperta in una fase di «dissuasione» (ma a che titolo?) Una necessità dovuta alle azioni di controllo sulla pace e serenità di Voghera: «Verifico che tutto sia a posto e i cittadini stiano tranquilli». (Notizie - MSN Italia)

«Era capace di andare al tavolo dei clienti e abbassarsi i pantaloni, era spesso molesto e abbiamo segnalato più volte la situazione alle forze dell’ordine, anche all’assessore», dicono i gestori in piazza Meardi. (La Provincia Pavese)

Purtroppo, le immagini non permettono di capire quando venga esploso il colpo e se ciò accada per sbaglio o sia intenzionale. Domenica, dall’altare, sceglierà parole più consone al parroco del Duomo di Voghera, ma c’è da scommettere che le casalinghe lo capiranno al volo. (Notizie - MSN Italia)

Egli stesso, subito dopo l’omicidio, ha ammesso di avere la pistola carica: “Io giro sempre con il colpo in canna. Una sorta di ronda, per ovviare secondo lui alle mancanze di Prefettura, agenti, carabinieri. (Silenzi e Falsità)

«Abbiamo fatto le foto di tutte le telecamere presenti nella zona e chiesto alla procura di esaminarle – dice l’avvocata Piazza –. Nessuna attenuante: per gli avvocati che tutelano i parenti della vittima «lo sparo è stato esploso con intenzione». (La Provincia Pavese)

Dal video non è chiaro, invece, il momento in cui Adriatici, ora ai domiciliari per eccesso colposo di legittima difesa, impugna l’arma. I parenti della vittima disperati: “Gli hanno sparato in piazza davanti a tantissime persone, vogliamo giustizia”. (L'agone)

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