Calais, omaggio ai migranti morti nel naufragio

LaPresse ESTERI

I cittadini hanno lasciato messaggi e acceso candele in ricordo delle vittime, tra le quali sette donne e tre adolescenti

I cittadini depongono messaggi e candele. (LaPresse) – Duecento persone circa si sono radunate a Calais, in Francia, giovedì sera, per tributare un omaggio ai 27 migranti morti mercoledì nel tentativo di attraversare la Manica con un gommone.

(LaPresse)

La notizia riportata su altri media

In una lettera indirizzata al presidente Macron utilizzando il social, il premier britannico Boris Johnson chiede infatti che Parigi si riprenda gli illegali. Il ragionamento segue una logica ferrea: per scoraggiare le partenze, che spesso possono finire anche in veri e propri ‘viaggi della morte’ i clandestini vanno respinti senza se e senza ma. (la VOCE del TRENTINO)

Tensioni tra Francia e Gran Bretagna dopo il naufragio nel canale della Manica. (LaPresse) Emmanuel Macron critica l’atteggiamento di Boris Johnson, che in una lettera pubblica ha chiesto alla Francia di “riprendersi” tutti i migranti sbarcati illegalmente sul Regno Unito. (LaPresse)

Oltre un'ora di colloquio privato tra il presidente francese e il Pontefice. (LaPresse) – Papa Francesco e il presidente francese Emmanuel Macron hanno avuto un colloquio privato lunghissimo, durato un’ora, dalle 11.05 alle 12.05. (LaPresse)

L'arrivo al Palazzo Apostolico. (LaPresse) – Il presidente francese, Emmanuel Macron, a Palazzo Apostolico per un incontro privato con Papa Francesco prima e con il segretario di Stato, Pietro Parolin, e il segretario per i Rapporti con gli Stati, Paul Gallagher in seguito (LaPresse)

Prima con dichiarazioni sprezzanti e risposte fuori dai denti, poi con la decisione di Parigi di ritirare l'invito alla ministra dell'Interno di Londra per il vertice sui migranti a Calais. Da oggi i loro pescherecci bloccano i traghetti diretti da Calais verso la Gran Bretagna, e con i blocchi stradali l'accesso dei camion al tunnel sotto la Manica (tvsvizzera.it)

(LaPresse) – “La lettera propone l’accordo di ‘ricollocamento’: ovviamente non è ciò di cui abbiamo bisogno per affrontare il problema. Abbiamo bisogno che gli inglesi inviino agenti di protezione in Francia per esaminare le domande di asilo che li riguardano dal territorio francese”, ha detto ancora Attal. (LaPresse)

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