Ecco i nuovi farmaci in arrivo contro il Covid-19. Terza dose e vaccino ai bambini vanno fatti? Parola all'esperto

Ecco i nuovi farmaci in arrivo contro il Covid-19. Terza dose e vaccino ai bambini vanno fatti? Parola all'esperto
San Marino Rtv ESTERI

Sono inoltre farmaci molto ben tollerati.

Gemelli IRCCS di Roma per fare il punto sui nuovi farmaci contro il Covid-19 e quelli in arrivo.

Monoclonali. Sul fronte degli anticorpi monoclonali per il trattamento di Covid-19 a breve arriverà un importante passo in avanti.

Noi non sappiamo se continuando a circolare questo virus possa diventare più aggressivo anche nei confronti dei bambini

A questi farmaci si aggiungono poi gli anticorpi monoclonali che, a seconda dei casi, vengono già somministrati negli ospedali. (San Marino Rtv)

La notizia riportata su altri giornali

Il primo riguarda la produzione, più lenta rispetto a quelli già in commercio; il secondo aspetto è legato alle strategie aziendali e ai mancati accordi con i colossi farmaceutici di lungo corso di Francesca Cerati 13 novembre 2021. (Il Sole 24 ORE)

All'interno del campione 58 partecipanti non erano stati colpiti da Covid-19 nella prima ondata nonostante l'alto rischio di esposizione. E ora gli scienziati vogliono mettere a punto una nuova generazione di vaccini, come scrivono nelle conclusioni, che agiscano su questo meccanismo (Wired Italia)

In entrambi i casi si tratta di due importanti comunicazione che permettono in prospettiva di migliorare l’armamentario terapeutico per contrastare ancor più efficacemente la malattia COVID-19 Questi risultati confermano, sia quelli di altri studi sia quanto emerge nella pratica corrente, vale a dire che la vaccinazione è molto efficace nel proteggere dalle forme più gravi di malattia. (La Stampa)

Nuovi vaccini e pillole, l'anti-Covid è su misura

Il risultato si otterrebbe progettando dei sieri in gradi di attivare le cellule T , ovvero quelle della memoria immunitaria, così da attaccare le cellule infette e spegnere il Covid sin dall’inizio. Espandendo le cellule T preesistenti, tali vaccini potrebbero aiutare a fermare il virus nelle sue tracce in una fase molto precoce” (Corriere dello Sport.it)

Quindi, progettando vaccini che attivano le cellule della memoria immunitaria, note come cellule T, per attaccare le cellule infette, sarebbe possibile eliminare il SARS-CoV-2 fin dall’inizio, contribuendo così a fermarne la diffusione. (Tiscali Notizie)

I risultati di fase 3 sembrano molto promettenti, l’efficacia sarebbe comparabile a quelli a mRna (ossia Pfizer e Moderna). Un vaccino basato sulla tecnologia delle proteine ricombinanti: assemblandosi possono formare cioè particelle simil-virali che inducono il sistema immunitario a produrre anticorpi. (Il Messaggero)

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