Le Borse di oggi, 10 giugno. Listini Ue in rialzo in attesa di Bce e inflazione Usa

Le Borse di oggi, 10 giugno. Listini Ue in rialzo in attesa di Bce e inflazione Usa
La Repubblica ECONOMIA

artenza in cauto rialzo per le Borse europee, che guardano soprattutto ai due appuntamenti clou in programma oggi.

Il Brent con consegna ad agosto è scambiato a 71,62 dollari con una flessione dello 0,83%

Seduta positiva anche sulla sponda asiatica, con Tokyo che ha chiuso a +0,34%, mentre i future su Wall Street puntano tutti al rialzo.

Tra la valute, l'euro apre lieve calo sopra 1,21 dollari e passa di mano a 1,2161 dollari e 133,21 yen. (La Repubblica)

La notizia riportata su altri giornali

Sarebbe eccessiva la distanza tra le due sponde dell’Atlantico nel caso in cui la BCE iniziasse a ritirare gli stimoli per un allarme inflazione scattato 2-3 punti percentuali prima degli USA. Come già anticipato più volte, dovremmo iniziare a scontare banche centrali in modalità “vintage” (InvestireOggi.it)

Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde in conferenza stampa a Francoforte. Attesa accelerazione dell’economia nella seconda metà 2021. Tutto confermato, tutto come da attese. (Investing.com)

La Bce è "leggermente più ottimista" sullo scenario economico "rispetto a tre mesi fa". Gli analisti leggono tutti allo stesso modo il messaggio della presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, al termine del consiglio direttivo dell’istituto centrale. (AGI - Agenzia Italia)

S&P, BCE potrebbe combinare programmi PEPP e APP aggiustando volumi

La BCE conferma che il Piano sarà condotto “a un ritmo significativamente più elevato rispetto ai primi mesi dell’anno”, ma “in maniera flessibile” editato in: da. La BCE si conferma fortemente accomodante e Christine Lagarde una colomba. (QuiFinanza)

"Non c'è alcun bisogno di modificare una politica monetaria che sta funzionando", ha detto Villeroy ai microfoni di Radio Classique. Kiyoshi Ota/Pool via REUTERS. PARIGI (Reuters) - L'inflazione è in aumento nella zona euro ma resta al di sotto dell'obiettivo della Banca centrale europea, che deve proseguire con la politica monetaria accomodante. (Investing.com)

Se la BCE è in grado di ridurre il ritmo dei suoi acquisti a settembre, potrebbe anche sfruttare questa opportunità per chiarire il futuro dei suoi due programmi di QE, scrivono gli economisti di S&P. L’emissione di obbligazioni dell’UE per finanziare il piano Next Generation potrebbe alleviare questi vincoli, ma per S&P non è chiaro in questa fase quale effetto esatto avrà sui programmi di QE. (QuiFinanza)

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