Mostra Venezia. I critici cattolici premiano “Un autre monde” e applaudono "Ennio"

Mostra Venezia. I critici cattolici premiano “Un autre monde” e applaudono Ennio
Farodiroma CULTURA E SPETTACOLO

Incornato già vincitore del premio cattolico internazionale Signis a Venezia78, “Un autre monde” è da valutare come consigliabile, problematico e per dibattiti.

Dal punto di vista pastorale il film “Ennio” è raccomandabile, poetico

“Ennio”. Suscita non poca commozione la visione del documentario “Ennio”, che il regista Giuseppe Tornatore ha dedicato alla memoria del grande compositore Ennio Morricone, scomparso il 6 luglio 2020 all’età di 92 anni. (Farodiroma)

Ne parlano anche altri giornali

Perché questo è esattamente un film di Brizé per come ce lo si aspetta (in positivo): costruito tantissimo sulla recitazione, con dialoghi estremamente naturali e fluidi, raccontato nell’interno degli ambienti di lavoro e con un modo di osservare il protagonista insistente, quasi a volerlo punzecchiare, alla ricerca di un (BadTaste.it)

Dovrà decidere se adeguarsi o fare la differenza. sabato 11 settembre 2021 - Mostra di Venezia. Philippe Lemesle dirige nella provincia francese un'azienda di elettrodomestici appartenente a un gruppo internazionale. (MYmovies.it)

Seguito di «On the Job» del 2013, con quel film ha in comune la lunga durata (questo nuovo lungometraggio dura circa tre ore e mezza) e una forte denuncia socio-politica Aperto da una serie di fotografie che ritraggono la famiglia del protagonista, il film inizia spingendo subito sull’acceleratore dell’emotività e sarà così fino alla conclusione. (Il Sole 24 ORE)

Un autre monde: la recensione del dramma sociale di Stéphane Brizé con Vincent Lindon

Nel tratteggiare il processo decisionale, il film mostra come il protagonista è capace di recuperare umanità, dignità come pure un modo per ricongiungersi alla sua famiglia. Si può rintracciare dunque la mano di Dio nel modo apparentemente casuale in cui gli eventi si legano l’uno con l’altro, oppure nella maniera in cui azioni illecite trovano la giusta condanna, ma più profondamente nel modo in cui il protagonista risponde alla sua chiamata interiore nel raccontare storie di tutti i giorni attraverso il cinema, declinando amore, fede e speranza nel quotidiano” (cinematografo.it)

Anche in Un autre monde, come nei precedenti, il protagonista è un bravissimo Vincent Lindon, ma stavolta ci si sposta ai piani della dirigenza (La Repubblica)

Un autre monde conclude in gloria una grande trilogia sul mondo del lavoro diretta da Stéphane Brizé e interpretata da Vincent Lindon. Dopo aver raccontato il precariato ne La legge del mercato, e le lotte sindacali degli operai con In guerra, Brizé conclude la sua mirabile trilogia cambiando il punto di osservazione in Un autre monde. (ComingSoon.it)

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