Eutanasia legale, referendum a 155mila firme. Il “caso” Reggio Calabria rientrato dopo poche ore:…

Eutanasia legale, referendum a 155mila firme. Il “caso” Reggio Calabria rientrato dopo poche ore:…
Il Fatto Quotidiano INTERNO

Tanto è bastato per provocare la reazione di Marco Cappato che, sabato, aveva annunciato un comizio “autorizzato o meno” proprio in quella piazza.

Calabrò è del Psi, uno dei partiti che ha promosso e sostiene il referendum sull’eutanasia legale.

“Dal punto di vista politico, – dice – la posizione dell’amministrazione era ed è chiara e cioè di sostegno a questo referendum.

Gli fa eco Francesco Benedetto, referente provinciale per il referendum Eutanasia legal per Reggio Calabria

Questo perché, in realtà, quella non è proprio una piazza ma è il sagrato della chiesa che confina con il marciapiede. (Il Fatto Quotidiano)

Ne parlano anche altre testate

Poi sembrava che i due comitati fossero rinsaviti e si fossero riuniti, illusione durata pochi giorni, fino a quando si sono nuovamente divisi e ora abbiamo due comitati con nome simile che raccolgono firme su diversi testi anticaccia. (BigHunter)

È stato dunque concordato «un calendario di date nelle quali effettuare le iniziative di raccolta firme nei luoghi richiesti. Così Irene Calabrò, l’assessora comunale alle attività produttive a Reggio Calabria nega che ci sia un caso in merito al caso sollevato da Marco Cappato in un Tweet. (Il Reggino)

La politica sono 37 anni che non fa nulla, facciamolo noi cittadini. Faccio un appello agli avvocati, perché si mettano a disposizione per autenticare le firme, e alla ministra Cartabia, affinché tolga il veto a raccogliere le firme in modo digitale ora che i contagi stanno risalendo” (Il Fatto Quotidiano)

Reggio Calabria ferma le firme per il referendum eutanasia: «Tratta temi in contrasto con la religione»

Se necessario, d'accordo con i richiedenti, lo Sportello Unico aumenterà ulteriormente il numero di date a disposizione del Comitato, garantendo il suo diritto di tenere la raccolta firme nei giorni e nelle modalità che riterranno più opportuni» (LaC news24)

Così Marco Cappato, attivista pro eutanasia, aveva raccontato di come il Comune avesse negato Piazza San Giorgio per la raccolta firme per il Referendum pro eutanasia. Ma il 28 luglio sarò in quella piazza a tenere un comizio, autorizzato o meno che sia". (CityNow)

Lo fa sapere l’attivista e politico Marco Cappato su Twitter, a cui il municipio ha negato la concessione di piazza San Giorgio per la raccolta firme dell’associazione “Luca Coscioni”. L’assessora alle attività produttive della cittadina Irene Calabrò nega tutto e parla di un disguido generato dagli uffici comunali. (Open)

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