Milano, assembramenti al Duomo per festeggiare lo scudetto dell'Inter: il sindaco Beppe Sala nella bufera

Milano, assembramenti al Duomo per festeggiare lo scudetto dell'Inter: il sindaco Beppe Sala nella bufera
Notizie - MSN Italia SPORT

"Inaccettabili", è la definizione data da Carmela Rozza, consigliera regionale del Pd, per i tifosi assembrati in Duomo

Molti tifosi senza la mascherina Anche perché sono stati molti i tifosi poco rispettosi delle regole, tra mascherine e assembramenti, iniziati fin dalle 17 in Duomo.

Il sindaco di Milano è stato criticato aspramente per la gestione di una situazione che, a detta di molti, "poteva essere prevista". (Notizie - MSN Italia)

Se ne è parlato anche su altre testate

Ma puoi avere tutte le idee che vuoi, ma deve esserci la disponibilità del calciatore di fare quello Ci sono partite in cui giochiamo con due interni, come fanno con il Crotone, altre in cui abbiamo due registi. (ilBianconero)

Per me è sempre un piacere entrare allo Juventus Stadium, ora sto imparando a farlo da avversario” Lo garantisce Antonio Conte, allenatore dell’Inter, alla Rai su Juventus-Inter in programma alla penultima giornata: “Cercheremo di ottenere il massimo fino alla fine del campionato. (SOS Fanta)

Sono 30mila le persone scese per le strade di Milano per festeggiare la vittoria dello scudetto dell'Inter. Le forze dell'ordine hanno impedito che la folla si fermasse sul sagrato della Cattedrale e in galleria Vittorio Emanuele, dove gli accessi sono stati chiusi anche grazie alla collaborazione della polizia locale (Rai Sport)

Inter Campione. I protagonisti - Brozovic l'indispensabile, ma il futuro è un vero rebus

Circa 30.000 persone, riferisce la Questura di Milano, si sono riversati in strada. movida, secondo l’aggiornato piano di contingentamento, al fine di evitare che anche queste aree, già molto frequentate per il bel tempo odierno, fossero interessate da flussi di tifosi festanti" (Yahoo Eurosport IT)

In un torneo massacrante è venuta fuori la forza data dall’allenatore al suo gruppo, riuscendo a interrompere il dominio Juve che durava da 9 anni. Ironia della sorte, la Juve giocava a Udine, come quel 5 maggio 2002, quando Antonio Conte, su di giri, raccontava in tv la sua goduria per lo scudetto strappato all’Inter. (La Gazzetta dello Sport)

A prescindere dal momento, a prescindere dall'avversario, a prescindere dalla competizione, il croato è il perno centrale e imprescindibile dell'Inter campione d'Italia. Poi ha sempre diretto l'orchestra interista, Marcelo Brozovic. (TUTTO mercato WEB)

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