Kaliningrad, Lituania aspetta rappresaglia Russia

Adnkronos INTERNO

Parlando alla Reuters in un'intervista rilanciata anche dalla Cnn, il presidente lituano Gitanas Nauseda ha detto: "Siamo pronti e siamo preparati per qualunque tipo di azione non amichevole da parte della Russia, come la disconnessione dal sistema Brell (sistema di reti elettriche cui appartengono Russia, Bielorussia e Stati baltici) o altre azioni".

Nauseda ha poi difeso la decisione di bloccare il transito dalla Russia all'exclave di Kaliningrad via Lituania delle merci sottoposte alle sanzioni dell'Ue: "Stiamo solo attuando le sanzioni, che sono state imposte dall'Unione Europea, e questo non ha nulla a che vedere con le relazioni bilaterali tra la Russia e la Lituania. (Adnkronos)

Ne parlano anche altri giornali

“La restrizione al transito delle merci si applica anche al trasporto su strada che passa attraverso la Lituania. Questi carichi, come quelli ferroviari, possono essere trasportati solo via mare al momento”, si legge nel comunicato delle autorità russe di Kaliningrad (Analisi Difesa)

23 giugno 2022 a. Come la città baltica tagliata fuori dalle scempiaggini della pace di Versailles la offrì all'ennesimo, e quella volta fatale bluff di Hitler" (Liberoquotidiano.it)

Possibile che i dirigenti lituani non si rendano conto che bloccare il traffico ferroviario fra la Russia e Kaliningrad equivale a mettere le dita negli occhi al Cremlino, dando il via ad una possibile escalation militare? C’è da sperare che alla fine prevalga un po’ di buonsenso, perché mettere le dita negli occhi alla Russia con il blocco di Kaliningrad, indipendentemente da qualsiasi motivazione, in questa fase è piuttosto rischioso (tviweb)

Borrell: “la Commissione Ue rivedrà le linee guida su Kaliningrad”

La fornitura di beni essenziali a Kaliningrad rimane senza ostacoli e, dunque, non è in corso nessun embargo o blocco totale poiché le merci interessate sono esclusivamente quelle sotto sanzioni. Borrell ha spiegato che gli obiettivi sono due: prevenire l’evasione delle sanzioni e non bloccare il traffico. (Start Magazine)

Il rischio di una terza guerra mondiale si fa sempre più reale dopo la decisione della Lituania di bloccare il corridoio di Suwalki. Dopo la sconfitta dell’impero tedesco nella prima guerra mondiale, però, la Prussia orientale con Konigsberg al centro fu staccata dallo stato tedesco. (InvestireOggi.it)

La Lituania sta applicando le linee guida della Commissione sulle sanzioni. MeteoWeb. La Commissione Europea “rivedrà” le linee guida sulle sanzioni Ue, seguendo le quali la Lituania ha ostacolato il traffico merci tra la Russia e l’oblast di Kaliningrad, causando una reazione minacciosa di Mosca. (MeteoWeb)

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