Inter-Shakhtar Donetsk, Calhanoglu deciso: «Non abbiamo ancora finito!»

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Calhanoglu è stato grande protagonista nella vittoria dell’Inter sullo Shakhtar Donetsk (qui le pagelle).

Il centrocampista turco, attraverso i propri social, non abbassa la guardia e punta gli ottavi.

Fonte: Instagram – Hakan Calhanoglu

EUROPA – Hakan Calhanoglu, dopo le grandi prestazioni contro Milan e Napoli, si è ripetuto questa sera contro lo Shakhtar Donetsk a San Siro.

Attraverso i propri social, il numero venti nerazzurro ha postato una foto insieme a Nicolò Barella negli spogliatoi con scritto: “Non abbiamo ancora finito, Champions League“. (Inter-News)

La notizia riportata su altri media

Più di un dubbio invece, sull’intensità della spinta di Lautaro Martinez a Matvienko che ha portato all’annullamento del secondo gol, quello segnato al 13′ del secondo tempo. Nei minuti di recupero del primo tempo il capitano dello Shakhtar è entrato in ritardo su Dzeko colpendolo sul piede. (Inter-News)

In campionato le cose vanno meglio: “L’anno scorso avevamo preso 12 punti dalla Dinamo, oggi abbiamo gli stessi punti con un gol in meno fatto. Con lo Sheriff abbiamo portato la palla 100 volte in area, senza segnare e quindi abbiamo meritato di perdere. (Virgilio Sport)

Annullati anche due gol (Perisic e Lautaro) ai nerazzurri Nel primo tempo una vera e propria collezione di occasioni da parte dei nerazzurri, vicini al gol con Barella, Dzeko, Lautaro e Ranocchia; il risultato si sblocca nella ripresa. (Sky Sport)

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GRANDE SQUADRA – Darmian dopo Inter-Shakhtar Donetsk, su Sky Sport ha parlato così: «Stiamo bene fisicamente e mentalmente. Gli ottavi vanno affrontate con la giusta determinazione, saranno partite difficili se dovessimo passare il turno. (Inter-News)

Milano, 24 novembre 2021 - L'Inter affronta a San Siro lo Shakhtar Donetsk in una gara decisiva per il passaggio agli ottavi di finale di Champions League. SHAKHTAR DONETSK (4-2-3-1): Trubin; Dodo, Vitao, Marlon, Matviyenko; Stepanenko, Maikon; Tete, Pedrinho, Salomon; Fernando (Quotidiano.net)

Nel recupero del primo tempo crossa Dodò, Perisic non tocca di mano a terra come chiede per un attimo il brasiliano. Ma quando Dzeko butta giù il muro di Anatoliy Trubin nemmeno la pignoleria di Hategan può negare il gol all’Inter (Inter-News)

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