Crolla anche il terziario: persi 1,5 milioni di posti e 130 miliardi di consumi

Crolla anche il terziario: persi 1,5 milioni di posti e 130 miliardi di consumi
TG La7 ECONOMIA

Il coronavirus si è divorato, secondo l'indagine della Confcommercio, quasi 130 miliardi di spesa in soli quattro settori: abbigliamento e calzature, trasporti, ricreazione, spettacoli e cultura e alberghi e pubblici esercizi.

economia. di Redazione Online/Carla Rumor. Lo tsunami Covid si è abbattuto anche sul terziario.

Sull'occupazione, i servizi di mercato registrano la perdita di 1,5 milioni di unità, un altro triste dato che emerge sempre dal rapporto della Confederazione Generale Italiana delle Imprese: "La prima grande crisi del terziario di mercato". (TG La7)

Su altre fonti

Quello che in pratica è il Sostegni bis vale 40 miliardi e dovrebbe approdare in Cdm a metà settimana. Confcommercio: situazione è drammatica. (Tiscali Notizie)

29,4 32,6 33,0 35,2 totale 100,0 100,0 100,0 100,0 totale (miliardi di euro) 893,0 1449,7 1605,6 1490,6 unità di lavoro (composizione %) agricoltura 7,5 5,2 5,2 5,7 industria 27,0 25,8 21,7 21,8 Area Confcommercio 37,6 42,7 47,3 45,7 altro (compresa P. (AGIMEG)

Ecco perché domani – conclude il Presidente di Fipe Confcommercio – lanceremo su tutto il territorio messinese una campagna in difesa del consumo sicuro all’interno dei bar e delle risparture di tutti i pubblici esercizi. (Tempo Stretto)

“E’ Nazicovid, hanno mandato al macero le nostre aziende”. Il j’accuse di Patrizia Di Dio

Il coronavirus ha colpito in modo trasversale l’intera società, sconvolgendo la vita quotidiana e colpendo in modo più o meno pesante tutti i settori produttivi ma in particolare quello che fino al febbraio del 2020 era diventato il fiore all’occhiello della nostra economia e che offriva il contributo più “pesante” al Pil e all’occupazione con migliaia di nuovi posti di lavoro creati tra il 1995 e il 2019: il terziario di mercato. (Radio RTM Modica)

Andare avanti così, senza prospettive, sembra davvero camminare a tentoni”. E lo faremo nell’unico modo possibile, in modo dignitoso ma evidenziando tutta la nostra preoccupazione e il nostro malumore”. (Radio RTM Modica)

Servono interventi prima che sia troppo tardi. Così gridò Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo e vicepresidente nazionale: “Hanno mandato al macero le nostre aziende, per me questo è Nazismo, anzi Nazicovid”. (BlogSicilia.it)

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