Al confine tra Polonia e Bielorussia si deve cambiare tutto

Al confine tra Polonia e Bielorussia si deve cambiare tutto
L'HuffPost ESTERI

Nella zona di confine tra Bielorussia e Polonia si sta scrivendo una pagina davvero buia.

Un regime - piuttosto cinico all’interno e all’esterno dei confini nazionali - che come tale va affrontato, senza mostrarsi reticenti o impacciati.

Questa considerazione deve condizionare la comunità internazionale e l’Unione Europea e impone un decisissimo cambio di passo.

Nel nome della reale cooperazione tra gli Stati e le istituzioni comunitarie, della dignità, troppe volte calpestata e umiliata, della persona

I migranti stanno pagando un prezzo inaccettabile e nei loro confronti si deve fare una cosa semplice e immediata: organizzare gli aiuti e aprire le porte. (L'HuffPost)

La notizia riportata su altri giornali

In questi giorni a rendere ancora più complicata la crisi dei migranti al confine tra Bielorussia e Polonia ci pensano le fake news. Secondo diversi ricercatori di Semantic Visions, azienda digitale che si occupa dell’attività sui social network legata alla crisi dei migranti, il video in questione non è l’unico ad aver portato i migranti al confine nella speranza di un futuro. (Open)

Lo scorso 20 novembre migliaia di persone sono scese in piazza a Varsavia a sostegno dei migranti “intrappolati” al confine. «Molte persone – aggiunge Amelia – stanno mandando soldi, altri raccolgono beni necessità che stanno inviando verso il confine. (Diocesi di MIlano)

Abbiamo invece l’onere di molte pagine per descrivere, raccontare, denunciare cosa accade oggi in Europa nel gelo dell’indifferenza, nel buio della lunga notte dei diritti. Usare le parole giuste per descrivere ciò che accade, non è solo esercizio linguistico ma atto politico, assunzione di responsabilità. (Il Riformista)

Minsk - "Non è la Bielorussia ma l'Ue che sta strumentalizzando i migranti"

Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha criticato duramente Bruxelles, che continua rifiutare di riconoscere una qualunque interlocuzione a Minsk. Ma da Bruxelles, le stoccate partono anche in direzione Varsavia. (euronews Italiano)

Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg illustrando in conferenza stampa i temi che verranno discussi durante la ministeriale esteri della Nato a Riga il 30 novembre e il 1 dicembre. (LaPresse)

E’ importante sottolineare che la Polonia ha inoltrato alla Bielorussia richieste assurde e irragionevoli, come quella di permettere a convogli umanitari polacchi di entrare in Bielorussia. I migranti attraversano il territorio bielorusso per raggiungere i paesi dell'Unione Europea. (L'AntiDiplomatico)

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