US Open, anche Novak Djokovic è umano: la tensione lo tradisce alle soglie della gloria

US Open, anche Novak Djokovic è umano: la tensione lo tradisce alle soglie della gloria
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Fatto sta che la caduta nella finale di questi US Open 2021 contro il russo Daniil Medvedev (numero 2 al mondo) lascerà nel serbo un vuoto incolmabile per molto tempo.

Ci aveva abituati a gesta da extraterrestre, ma il Grande Slam (ovvero la vittoria di tutti e quattro i titoli Major nello stesso anno solare) è rimasto solo un sogno incompiuto.

A noi, invece, rimane un’ultima rivelazione: Novak Djokovic è umano e merita solo tantissimi applausi

A rendere tutto ancora più magico ci hanno pensato i 20.000 dell’Arthur Ashe Stadium a fine partita. (OA Sport)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Finora Medvedev ha servito alla grande durante lo US Open (82 con la prima, 57 con la seconda): starà a lui far sì che quanto di buono fatto finora non si disperda. Guardando alla prima opzione, a Melbourne aveva reso decisamente di più con la botta centrale, con la quale aveva totalizzato il 71% dei punti, mentre con quella esterna era rimasto al 65. (Ubi Tennis)

Grossa soddisfazione per il russo che risulta anche il primo tennista della NextGen a raggiungere questo risultato. Il numero due al mondo Daniil Medvedev ha realizzato una grande impresa domenica sera battendo in finale in tre set e fermando i sogni di Grande Slam da parte del numero uno al mondo Novak Djokovic (Tennis World Italia)

Ovviamente mi riferisco alla semifinale delle Olimpiadi di Tokyo e alla finale degli US Open. Non sarebbe sorprendente rivedere Nole direttamente agli Australian Open 2022. (Tennis World Italia)

Us Open-Medvedev, il tennista russo che ha fermato Djokovic: croissant, videogiochi e il tifo per il Bayern

La diretta televisiva sarà visibile su Eurosport 1 e Eurosport 2, oltre che in streaming su Eurosport Player e Discovery + Finale Djokovic-Medvedev in tv oggi: orario, canale e diretta streaming Us Open 2021. (Sportface.it)

Dal campo è uscito il vero Nole, quello più umano, senza filtri, spogliato dalle certezze ma, ora come ora, più amato da tutti Eppure, nonostante la delusione, qualcosa di altrettanto stupefacente è accaduto, perfino il serbo lo ha dovuto ammettere. (iCrewPlay.com)

Dai croissant alla svolta del 2019 In Russia, anni fa, stavano venendo fuori tre nomi, Medvedev era l’ultimo della lista: prima di lui, sia Rublev che Khachanov, ritenuti più talentuosi. Poca cultura del riposo («Pensavo che il migliore fosse quello di sdraiarsi sul letto e guardare un po’ di tv», raccontò), qualche croissant di troppo. (Corriere della Sera)

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