Venezia 78. Un autre monde - Spettakolo.it

Venezia 78. Un autre monde - Spettakolo.it
Spettakolo.it CULTURA E SPETTACOLO

Ci sarebbe una via d’uscita, non vi diciamo quale e se Lindon la prende.

I manager sono chiamati a tagliare il 10% dei dipendenti.

Protagonista sempre Vincent Lindon

Più che leale lui è quasi eroico: elabora un piano per salvare i dipendenti sacrificando gli stipendi dei dirigenti.

Con questo film Stéphane Brize chiude la trilogia sul mondo del lavoro dopo La legge del mercato e In guerra.

(Spettakolo.it)

Ne parlano anche altre fonti

Perché questo è esattamente un film di Brizé per come ce lo si aspetta (in positivo): costruito tantissimo sulla recitazione, con dialoghi estremamente naturali e fluidi, raccontato nell’interno degli ambienti di lavoro e con un modo di osservare il protagonista insistente, quasi a volerlo punzecchiare, alla ricerca di un (BadTaste.it)

Intanto mentre arrivano i primi premi delle altre sezioni, Sic e Giornate degli autori, e si insegue la notizia del Leone – (Il Manifesto)

Al cinema Vincent Lindon interpreta ruoli di persone generose, pronte a fare tutto quello che possono e anche un po’ di più. Forse la pensi come me, solo che non osi dirlo (Corriere della Sera)

Venezia 78. La recensione di 'Un autre monde'

Il manager di uno stabilimento si trova a dover gestire le richieste del quartier generale di licenziare il 10% dei suoi lavoratori. Un autre monde è un film classico ma al tempo stesso originale, che riesce a trovare un angolo nuovo e interessante per fare una critica sociale antica ma, purtroppo, sempre attuale (NonSoloCinema)

Un Autre Monde: Lindon contro tutti. Stéphan Brizé realizza il terzo capitolo di una trilogia incentrata sul tema del lavoro, dopo La legge del mercato e In guerra; il fil rouge che collega queste storie, oltre la tematica, è Vincent Lindon che in Un Autre Monde interpreta superbamente un uomo di successo, alle prese con una crisi di identità personale e professionale. (Taxidrivers.it)

Il film di Stéphane Brizé passato in concorso l'ultimo giorno della Mostra del cinema di Venezia, chiude idealmente una trilogia sul mondo del lavoro firmata dal regista, dopo La legge del mercato (2015) e In guerra (2018). (La Repubblica)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr