Veleni tra pm, Davigo: «Indagini su Amara tardive»

Veleni tra pm, Davigo: «Indagini su Amara tardive»
Il Dubbio INTERNO

Storari, però, non vedendo riscontri concreti alle testimonianze di Amara, a marzo del 2020 aveva deciso di consegnare al togato del Csm Piercamillo Davigo questi verbali, non firmati, in formato word, cercando così una tutela.

Di ciò ho appreso solo a seguito delle indagini delle Procure interessate e della conseguente perquisizione nell’ufficio di una funzionaria amministrativa».

«Né io né il mio ufficio abbiamo mai avuto conoscenza della disponibilità da parte di Davigo o di altri di copie di verbali di interrogatorio resi da Amara alla Procura di Milano (Il Dubbio)

Su altre fonti

Il caso investe nuovamente il Csm e si sfoga David Ermini, il vicepresidente: «Il Consiglio non solo è del tutto estraneo a manovre opache e destabilizzanti, ma è semmai obiettivo di un’opera di delegittimazione e condizionamento». (La Stampa)

Gli accertamenti che hanno messo al centro la Contrafatto - secondo quanto si è appreso - sono stati avviati dai pubblici ministeri del gruppo "reati in danno della pubblica amministrazione" e nell'incartamento si ipotizza il reato di calunnia. (Rai News)

I verbali segreti del controverso Piero Amara erano già usciti dalla Procura di Milano, ancor prima che venissero consegnati a Piercamillo Davigo. Nel febbraio 2020, infatti, almeno uno dei verbali era nelle mani di Vincenzo Armanna, amico di Amara e co-indagato nel processo Eni-Nigeria. (Il Sussidiario.net)

UN'ALTRA "AMARA" RIVELAZIONE SULLE SUPERTOGHE - Il Quotidiano del Sud

Come si vede sono tante le domande a cui cercherà di rispondere l’inchiesta disciplinare della Procura generale. “Non appena pervenuti gli atti necessari da parte delle procure competenti - scrive Salvi - la Procura generale valuterà le iniziative disciplinari conseguenti alla violazione del segreto" (Tiscali Notizie)

I verbali dell’avvocato Amara parlavano di alti magistrati e dell’esistenza di una presunta super loggia segreta dal nome ‘Ungheria’. I verbali erano stati consegnati a Piercamillo Davigo quando era ancora consigliere del Csm dal pm di Milano Paolo Storari, e tiravano in ballo anche il consigliere togato Sebastiano Ardita. (AGI - Agenzia Italia)

Quest’ultimo ha anche informato il Quirinale quindi anche Mattarella conosce i verbali devastanti di Pietro Amara. Di Matteo ha anche aggiunto che nei verbali di Amara ci sono “riferimenti calunniosi” ad un membro del Consiglio Superiore della Magistratura. (Quotidiano del Sud)

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