Cinisello Balsamo, il cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Totaro

Cinisello Balsamo, il cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Totaro
Nord Milano 24 INTERNO

L’Amministrazione lo ricorda con una nota: “Persona gentile, riservata e sempre disponibile è stato Direttore tecnico e Responsabile organizzativo di Nord Milano Ambiente fino ad Agosto 2020 quando è andato in pensione.

Ricoverato per Covid da marzo, avrebbe compiuto 60 anni a novembre, figura importante per l’azienda che ha condotto con passione fin dai suoi esordi, persona di grande stima e punto di riferimento per l’azienda e per i dipendenti che ha sempre coordinato. (Nord Milano 24)

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La sua vittima, che nel frattempo si era rifugiata a casa, lo ha poi inequivocabilmente riconosciuto dalle foto segnaletiche. Alla fine la ragazza è stata portata in ospedale e medicata per un trauma al rachide cervicale: ne avrà per 14 giorni (Fanpage.it)

I due si augurano che la giovane possa star bene: "Non sappiamo chi sia, ma speriamo possa riprendersi. Il mio compagno l'ha fatto senza esitazione (Fanpage.it)

Stava lavorando in ditta quando all'improvviso si è sentito male ed è caduto a terra. Dopo essere stati allertati, i soccorritori sono giunti sul posto con ambulanza e automedica. (MilanoToday.it)

Il dramma del Tigray: omicidi e stupri nelle testimonianze dei rifugiati etiopi

Il ragazzo si sta già slacciando la cintura che gli tiene i jeans. Un gesto che mette in fuga il malintenzionato, catturato neanche venti minuti dopo l’aggressione, grazie all’intervento fulmineo dei carabinieri della stazione di Cinisello Balsamo che arrestano il 22enne egiziano Ahmed Ayan, immigrato irregolare e incensurato. (Corriere Milano)

L’imprenditore ittico possiede un unico codice Ateco per l’attività principale e le connesse così composto: Sezione A (AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA) – Divisione 03 – Gruppo 01 quindi 03.11 o 03.12. (pesceinrete.com)

E’ quello che denunciano i rifugiati etiopi della Regione del Tigray, sopravvissuti al recente conflitto tra il governo centrale di Addis Abeba e quello locale. “Uno dei soldati ci ha detto che eravamo tutti bugiardi, che non era vero che stessimo andando ad Adi Goshu. (LaPresse)

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