Colpo alla mafia madonita: disarticolato il mandamento di San Mauro

Colpo alla mafia madonita: disarticolato il mandamento di San Mauro
Madonie Press Madonie Press (Interno)

Tale sistema di controllo della consorteria mafiosa, basato sui rapporti di consanguineità, ha così permesso al capo mafia detenuto di mantenere il controllo del mandamento.

Alle vittime era imposto di pagare il pizzo o di acquistare forniture di carne da una macelleria di Finale di Pollina gestita da Giuseppe Scialabba, braccio destro di Giuseppe Farinella.

Su altri media

Un bambino di sei anni, di origine pachistana, è caduto da una finestra del terzo piano ed è ricoverato in prognosi riservata. Sembra che il bambino sia andato in bagno e si sia arrampicato sul davanzale, perdendo l'equilibrio e precipitando. (Leggo.it)

Per cercare di non avere problemi con la giustizia Giuseppe Farinella e Giuseppe Scialabba avrebbero intestato a prestanome un centro scommesse di Palermo e una sanitaria di Finale di Pollina, sottoposti a sequestro. (Il Fatto Quotidiano)

operazione dei carabinieri. Operazione dei carabinieri del comando provinciale. Qua nessuno si pente compà, San Mauro numero uno, perché mi voglio vantare, San Mauro è Corleone”, dicevano intercettati gli indagati. (BlogSicilia.it)

Sono previsti rovesci e temporali localizzati al Centro e al Nord Italia che man mano coinvolgeranno il Sud: nel primo weekend di luglio il maltempo andrà spostandosi sulle isole maggiori, con un calo delle temperature di almeno dieci gradi. (Live Sicilia)

Numerose estorsioni ai danni dei commercianti locali documentate dai militari, guidate da un’efficientissima rete di comunicazione necessaria agli storici capi mafia detenuti per mantenere il comando degli associati liberi e continuare a strangolare imprese e società civile. (AMnotizie.it)

Alle vittime era imposto di pagare il pizzo o di acquistare forniture di carne da una macelleria di Finale di Pollina gestita da Giuseppe Scialabba, braccio destro di Giuseppe Farinella. Gli uomini del clan di San Mauro Castelverde all'indomani dell'operazione "Black Cat" del 2016, avevano serrato le fila e continuato ad imporre il proprio potere. (Gazzetta del Sud - Edizione Sicilia)

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