Pane, pasta e colazione: i rincari distruggono gli italiani

Pane, pasta e colazione: i rincari distruggono gli italiani
iLoveTrading ECONOMIA

Infatti è stato proprio l’amministratore delegato di pasta Divella sul sole24ore a spiegare la drammaticità della situazione del comparto pasta e pane.

Stangate su tutti i fronti. Per il pane la situazione non è tanto diversa, ma anche sulla colazione al bar arriva un rincaro assai pesante.

Gli aumenti sulla colazione che gli italiani sono abituati a fare al bar potranno andare dal 30 fino al 50%

In questi giorni sono stati messi in chiaro i nuovi rincari che andranno a colpire gli italiani e sicuramente si tratta di voci di spesa molto pesanti. (iLoveTrading)

Se ne è parlato anche su altri media

Non solo, ma il grano italiano che uso lo pagherò di più, perché gli agricoltori italiani, all’aumentare della domanda, aumenteranno il prezzo Tra giugno e oggi, il prezzo del grano alla borsa di Foggia è cresciuto del 90%. (Il Sole 24 ORE)

"Tra giugno e oggi, il prezzo del grano alla borsa di Foggia è cresciuto del 90%. Per questo hanno assorbito gli aumenti senza disaffezione: in fondo, la pasta resta ancora l'alimento che costa meno di tutti" (Liberoquotidiano.it)

Vedi anche: Prezzi, nuova stangata in arrivo nel 2022: tutti i rincari del nuovo anno Allarme rincari al supermercato, il costo della pasta è sempre più alto. Secondo Vincenzo Divella, amministratore delegato del noto gruppo pugliese, si tratta del segno dell’inflazione che sta raggiungendo anche il carrello della spesa delle famiglie. (Investire Oggi)

Pasta sempre più cara: è allarme dei produttori

L’inizio del 2022 porta con sé un altro “fardello” per le famiglie, chiamate a fare i conti con l’aumento dei costi di alcuni prodotti agroalimentari, risultato di una tempesta perfetta fatta di rincari energetici e delle materie prime, dei costi lievitati di packaging e noli. (Il Piccolo)

Raddoppiano i costi delle semine per gli agricoltori che non hanno goduto di neppure un centesimo per gli aumenti stellari del grano. Il duro italiano – sottolinea Coldiretti – è pagato agli agricoltori nazionali meno di quello proveniente dall’estero che pesa per il 40% sulla produzione di pasta. (Casteddu Online)

Sulle pagine de Il Sole 24 ore l’allerta lanciata dall’ad di uno storico brand di pasta italiana, Vincenzo Divella, è spiegata in questi dati: se la grande distribuzione acquistava un chilo di pasta a 1,10 euro a settembre, ora lo compra a 1,40. (Money.it)

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