Il salario minimo non provoca disoccupazione, lo dimostra il Nobel per l'Economia

Il salario minimo non provoca disoccupazione, lo dimostra il Nobel per l'Economia
Più informazioni:
Radio Città Fujiko ESTERI

Nel 1995, attraverso uno di questi metodi, Card studiò per la prima volta l’effetto del salario minimo sugli impatti occupazionali.

Tuttavia in Italia, attorno al salario minimo, sembrano persistere convinzioni e stereotipi smontati dal Premio Nobel.

«Nel nostro Paese il livello del dibattito è basso – osserva Fana – mentre a livello internazionale ormai il salario minimo si afferma dappertutto e gli incrementi del salario minimo vengono adottati per una prospettiva socioeconomica»

Da quel momento, molti altri studi condotti in Europa e negli Usa, riscontreranno gli stessi risultati che smentiranno l’idea che il salario minimo generasse disoccupazione. (Radio Città Fujiko)

Ne parlano anche altri giornali

Dopo i premi per medicina, fisica, chimica, letteratura e pace oggi la Royal Swedish Academy of Sciences di Stoccolma ha annunciato i tre vincitori, tutti americani. Tutti e tre insegnano negli Usa: Card alla University of California, Angrist alla Mit e Imbens a Stanford. (Avvenire)

L’edizione di quest’anno, la 48esima, è stata vinta da Jeff Uhlmeyer, un contadino di Olympia (Washington): la sua zucca pesava ben 993,8 chilogrammi. Il primo premio va a un contadino dello Stato di Washington. (LaPresse)

Ricerche che – come ha spiegato Eva Moerk, economista e membro del comitato che ha assegnato il Nobel – attraverso un “lavoro da detective sul campo” hanno dimostrato che “il salario minimo non è correlato a un calo dell’occupazione” e che “i lavoratori nativi possono persino guadagnare dall’immigrazione” Un esempio è lo studio che mostra, confrontando i fast food in New Jersey e Pennsylvania, che l’aumento del salario minimo in New Jersey non aveva affatto diminuito gli occupati. (Wall Street Italia)

Nobel Economia, ecco chi sono i premiati Card, Angris ed Imbens

Uno dei contributi fondamentali di David Card, insignito del Premio Nobel per l'Economia assieme a Joshua Angrist e Guido Imbens, riguarda gli effetti del salario minimo sull'occupazione. Studi successivi hanno raggiunto conclusioni simili in contesti diversi e con salari minimi bassi (La Repubblica)

Un esempio è lo studio sui fast food in New Jersey dove l'aumento del salario minimo non aveva diminuito gli occupati. Ma anche l'esodo che nel 1980 portò 125.000 cubani in Florida non provocò cambiamenti sia sugli stipendi degli occupati, sia sulla disoccupazione dei residenti (Leggo.it)

E' considerato tra i migliori economisti mondiali in economia del lavoro, economia urbana, ed economia dell'istruzione , ed è conosciuto negli ambienti accademici per il suo uso di progetti di ricerca sperimentali (come le variabili strumentali ) per studiare il effetti delle politiche pubbliche e cambiamenti nelle circostanze economiche o sociali. (Gazzetta del Sud)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr