MotoGp, Bagnaia: "La seconda fila non è male"

MotoGp, Bagnaia: La seconda fila non è male
Per saperne di più:
Tuttosport SPORT

Il pilota della Ducati apre la seconda fila insieme a Takaaki Nakagami e Johann Zarco.

Qui è difficile partire dietro, ma la seconda fila non è male, vediamo in gara.

Il mio passo non è male, ma loro hanno un po’ più di trazione"

rancesco Bagnaia chiude con il quarto tempo le qualifiche del Gran Premio di Spagna, valevole per la quarta tappa del Mondiale 2021 di MotoGp.

Dobbiamo provare a partire meglio di loro e a bloccarle, così che per passarci dovranno usare di più la gomma posteriore. (Tuttosport)

Ne parlano anche altre fonti

14.58 Francesco Bagnaia (Ducati) chiude le FP2 al comando in 1’37″209, seguito da Quartararo a 0.178 e da Aleix Espargarò a 0.437. 14.29 Quartararo, Rossi, Bagnaia e Morbidelli ai box (OA Sport)

Non è che lui sia lento, sono gli altri ragazzi che vanno più forte e lui non riesce stare dietro al loro passo. Le parole del Team Principal della squadra malese Razlan Razali non sono molto rassicuranti nella loro crudezza: “Guardando ai suoi tempi Valentino è veloce, ma i giovani sono più veloci. (Sport Fanpage)

Nella sessione di qualifica disputata nel pomeriggio, il pilota del Ducati Lenovo Team ha chiuso con un crono di 1’36.860, aggiudicandosi la terza posizione e la prima fila. In qualifica ho ottenuto il quarto tempo, un buon risultato considerando che non sono riuscito a sfruttare al meglio la gomma morbida. (FormulaPassion.it)

Marquez, quanta paura: «Quando spingi al massimo non pensi ai pericoli»

Così il team Yamaha Petronas accoglieva a braccia aperte Valentino Rossi al termine di una lunghissima trattativa in un triangolo che vedeva sui tre lati del ‘tavolo’ Rossi, la Yamaha e il team Petronas. (FormulaPassion.it)

Le due Desmosedici GP ufficiali invece sono un po' più attardate con Pecco Bagnaia ottavo e Jack Miller 16esimo. Quartararo questa volta si è accontentato del terzo tempo, ma staccato di appena 111 millesimi e con un passo davvero niente male. (Motorsport.com Italia)

Non sono contento perché non siamo al 100%, c’è ancora del potenziale» «Quando spingi al massimo pensi solo a quello e non certo ai rischi - le parole dell'iberico - Non ricordo esattamente cosa sia successo, ma una volta arrivato in ospedale stavo già meglio. (Ticinonline)

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