Credit Suisse travolta da Archegos: persi quasi 5 miliardi, cambi al vertice

Credit Suisse travolta da Archegos: persi quasi 5 miliardi, cambi al vertice
Money.it ECONOMIA

Credit Suisse fa i conti con il caso Archegos.

In una nota al personale lunedì, il Credit Suisse ha anche annunciato almeno altre cinque partenze, tra cui il capo del trading azionario Paul Galietto.

Il Credit Suisse ha dichiarato di aspettarsi un coefficiente CET1 di almeno il 12% nel primo trimestre

Il colosso bancario, infatti, ha annunciato novità in seguito all’implosione di Archegos Capital Management, che ha colpito la società. (Money.it)

Se ne è parlato anche su altre testate

Roma, 7 apr. Così il ministro delle infrastrutture e mobilità sostenibili Enrico Giovannini rispondendo al question time alla Camera. (LaPresse)

Più rischi finanziari per le banche in cerca di profitti. Ed ecco che Archegos ha svelato cosa stia accadendo negli ultimi anni a questa parte. Il CEO di Credit Suisse ha definito “inaccettabili” perdite così significative legate a un cliente. (Investire Oggi)

Sono tutti accusati dalla Dda di Milano – a vario titolo – di peculato, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e traffico di rifiuti (MI-LORENTEGGIO.COM.)

Milano, appalti truccati: sindaco Opera e 3 imprenditori ai domiciliari

(LaPresse) – Il sindaco di Opera, nei primi mesi della pandemia, ai domiciliari nell’ambito di un’inchiesta della procura di Milano che ha coinvolto anche tre imprenditori edili e un dirigente dell’ufficio tecnico, avrebbe anche distribuito a stretti congiunti e a dipendenti comunali circa 2. (LaPresse)

Nel corso dell’operazione sono stati, inoltre, notificati una misura interdittiva a un architetto bresciano consulente del Comune di Opera e un decreto di sequestro preventivo di 40mila euro (prezzo della corruzione) a carico dei pubblici ufficiali indagati, nonché di due autocarri utilizzati nella commissione di reati ambientali Tra i reati contestati alle persone coinvolte, finite ai domiciliari, ci sono peculato, corruzione e traffico di rifiuti. (LaPresse)

(LaPresse) – Nelle prime ore della mattinata, i carabinieri del Comando provinciale di Milano – nelle province di Milano, Lodi, Brescia, Varese e Messina – hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal gip di Milano su richiesta della Dda della procura della Repubblica di Milano, nei confronti del sindaco e della dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Opera (Milano) e di tre imprenditori del settore edile, ritenuti responsabili – a vario titolo – di peculato, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e traffico di rifiuti (LaPresse)

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