Al Don Palla di Piazza Brembana le prime 72 dosi del vaccino anti-Covid, il reparto Alzheimer fa da capofila

Al Don Palla di Piazza Brembana le prime 72 dosi del vaccino anti-Covid, il reparto Alzheimer fa da capofila
La Voce delle Valli SALUTE

All'appello mancano 132 dosi, che verranno ritirate in scaglioni da 66 il prossimo lunedì 18 gennaio e 25 gennaio.

“La nostra decisione – ha spiegato Michele Iagulli, presidente della Fondazione Don Stefano Palla – è quella di iniziare a vaccinare gli ospiti della struttura, reparto per reparto, piuttosto che in ordine alfabetico o di età.

L'obiettivo primario è mettere in sicurezza prima di tutto i nostri ospiti: io stesso ho voluto non essere vaccinato il primo giorno. (La Voce delle Valli)

La notizia riportata su altre testate

Covid in Indonesia: vaccinati prima i giovani. Le prime dosi infatti andranno, oltre che al personale sanitario, ai cittadini di età compresa tra i 18 e i 59 anni: “Non si tratta solo di economia ma di proteggere le persone, stiamo prendendo di mira coloro che potrebbero diffondere il virus e prima di tutto coloro che probabilmente hanno più possibilità di essere contagiati e di diffondere l’infezione” hanno spiegato le autorità locali. (L'Occhio)

Al momento, tutti coloro che fanno uso del vaccino devono riceverne due dosi, prodotte dalla stessa fabbrica, in modo da completare il processo di immunizzazione. Con l’approvazione dei vaccini in linea con i requisiti e con l’aumento graduale della loro produzione, un numero sempre maggiore di questi farmaci sarà disponibile all’uso. (Radio Cina Internazionale)

A seguire Veneto (96,6%), Toscana (95,1%), Sardegna (89,2%), Sicilia (85%), Marche (81,6%), Emilia-Romagna (81,3%), Lazio (76,4%), Provincia Autonoma Trento (74,9%), Abruzzo (73%), Friuli Venezia Giulia (70,1%), Piemonte (69,2%), Liguria (60,4%), Lombardia (54,8%), Puglia (53,7%), Calabria (49,9%), Molise (48,2%), Basilicata (39,8%), Provincia Autonoma Bolzano (31,8%). (Quotidianodiragusa.it)

Licenziamento del lavoratore che rifiuta il vaccino anti-covid? Facciamo il punto

Fondato nel 1975 ha formato circa 60mila Tecnici e da sempre collabora con realtà internazionali, sviluppando partnership di altissimo livello con le Nazioni Unite, l’Istituto Internazionale del Freddo e la Commissione Europea. (I&FOnline)

(ITALPRESS) – Tocca quota 731.539 il numero delle vaccinazioni anti-Covid somministrate in Italia a oggi, secondo i dati sulla piattaforma dedicata e aggiornati alle 16.17. Le tre regioni che hanno la percentuale maggiore di somministrazioni rispetto alla dotazione sono l’Umbria (104,4%, per via della possibilità di estrarre 6 e non 5 dosi per fiala), la Valle d’Aosta (99,9%) e la Campania (97,6%). (La Voce di Mantova)

In questi casi, alcuni giuristi hanno attribuito al datore di lavoro, senza mezzi termini, la possibilità di provvedere direttamente al licenziamento del dipendente. Allo stesso modo, non convince l’argomentazione di chi individua la possibilità di procedere al licenziamento in base alle disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro (art. (2duerighe)

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