Licenziamenti: Draghi disposto a cambiare, ma con l'accordo di tutti

Licenziamenti: Draghi disposto a cambiare, ma con l'accordo di tutti
la Repubblica INTERNO

È questa la linea che avrebbe espresso il presidente del Consiglio negli incontri che ha avuto nei giorni scorsi con i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri

l premier Mario Draghi è disposto a cambiare un'altra volta le regole sul blocco dei licenziamenti purché sull'eventuale nuova formulazione ci sia l'accordo di tutti, dai partiti di maggioranza alle parti sociali. (la Repubblica)

Su altri giornali

Da un lato ci sono quasi un milione e 300 mila posti di lavoro da occupare nei prossimi tre mesi estivi. E il premier ieri ha ricevuto a Palazzo Chigi il segretario della Cgil Maurizio Landini. (Corriere della Sera)

Ieri, sul versante dei licenziamenti, c’è stata la convocazione a Palazzo Chigi del leader della Cgil, Maurizio Landini. Ma la convocazione a Palazzo Chigi è arrivata in un momento cruciale, con la mina dei licenziamenti pronta a esplodere (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Lo schiaffo di Alberto Zangrillo ai detrattori: come ri-battezza il Covid. La quale ha poi approfondito il discorso, incalzata dai presentatori di Un Giorno da Pecora: “Prima di riprenderlo, ho premesso che sarei passata alla storia come quella che ha ripreso Draghi (ride, ndr). (Liberoquotidiano.it)

Draghi ora teme tensioni sociali. Nuovo «patto» sui licenziamenti

A unirli, l’ottimismo per il “rimbalzo” del Pil e la speranza di un’estate di ripresa dei consumi. Nel mezzo buona parte dell’azione di governo: fisco, giustizia, sostegni, ripresa estiva, riforma della P. (L'HuffPost)

Il brano è accompagnato da un video girato a Londra e celebra il rito collettivo del calcio e il ritorno alla vita del post pandemia in un continente vaccinato, "dalle strade di Dublino a Notre Dame", come canta il leader della band irlandese nel pezzo dal sound pop ma con la chitarra marchio di fabbrica del gruppo irlandese e una spruzzata di dance, assicurata dal dj e produttore olandese. (La7)

«La preoccupazione per tensioni sociali è anche del presidente Draghi», chiosa Orlando. «Più strumenti ci sono meglio è», spiega Orlando facendo intendere che una nuova mediazione sui licenziamenti, più avanzata, farebbe felice anche lui. (Notizie - MSN Italia)

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