Catastrofisti italiani sbugiardati: il Natale a Londra sarà libero

Catastrofisti italiani sbugiardati: il Natale a Londra sarà libero
Nicola Porro ESTERI

“La nostra è quella di maggior successo nel Vecchio Continente”, ha sottolineato il ministro.

In sostanza, una maggiore circolazione del virus avrebbe portato a un aumento delle persone protette da difese naturali, successive alla guarigione, con qualche rischio in più in estate e ora una maggiore sicurezza in inverno, dato il un buon livello di immunità di gregge raggiunto

Nel corso dell’intervista, il ministro della Salute britannico, ha dichiarato che una delle differenze più grandi tra la Gran Bretagna e l’Europa è la gestione della campagna per la terza dose. (Nicola Porro)

La notizia riportata su altre testate

– “La Gran Bretagna dice ‘no’ alla vaccinazione obbligatoria contro il Covid-19. Per la gran parte dei ristoranti e dei bar sarà possibile fornire solo servizi di takeaway. (Dire)

«Naturalmente noi siamo preoccupati da un potenziale rimbalzo della malattia e dobbiamo essere umili di fronte alla natura», ha detto il primo ministro Tory agli industriali. Insistendo che «la miglior cosa da fare al momento è quella di ricevere il booster vaccinale» e di farlo «non appena si viene chiamati». (Corriere del Ticino)

Queste misure preparano il terreno alla vaccinazione obbligatoria contro il Covid-19, che entrerà in vigore il prossimo primo febbraio Per la gran parte dei ristoranti e dei bar sarà possibile fornire solo servizi di takeaway. (Meteo Web)

Inghilterra, 25% della popolazione ha fatto terza dose/ 'Gran differenza con Europa'

Boom terze dosi in UK per un Natale tranquillo. Ho fatto le prime due dosi, sono in attesa di fare la terza. (Fanpage)

Non ha però detto che ci sono diversi paesi europei con una percentuale più alta di vaccinati del Regno Unito. Quindi dire che a differenza dei paesi europei il Regno Unito ha puntato sui vaccini è un’affermazione che non si basa proprio sui fatti. (LondraNews)

In Inghilterra il 25% della popolazione con più di 12 anni ha ricevuto la terza dose del vaccino. Fare il vaccino dovrebbe essere una scelta informata: se la gente è un po’ riluttante, dovremmo lavorare con loro e incoraggiarli”, ha aggiunto. (Il Sussidiario.net)

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