Campania zona arancione Covid dal 21 febbraio e per 15 giorni: l’ordinanza

Campania zona arancione Covid dal 21 febbraio e per 15 giorni: l’ordinanza
Fanpage.it INTERNO

L'anticipazione era arrivata già ieri: a partire da domani, domenica 21 febbraio, la Campania entrerà in zona arancione Covid, a causa dell'aumento dei contagi e dell'indice Rt, che sale a 1,16 (dopo l'Rt a 1,25 scatta la zona rossa).

Questa sera, però, il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato ufficialmente l'ordinanza: la Campania – e insieme a lei Molise ed Emilia Romagna – passa in zona arancione a partire da domani e per i successivi 15 giorni, due settimane dunque. (Fanpage.it)

Su altre testate

Vincenzo De Luca, presidente della regione Campania, attraverso Facebook ha parlato dei fondi europei come occasione unica per unire davvero l'Italia. (AreaNapoli.it)

Sono 11, invece, i morti, di cui 9 deceduti nelle ultime 48 ore, 2 deceduti in precedenza ma registrati ieri​. In calo il numero dei guariti: 543 persone hanno sconfitto il Covid. (StabiaChannel.it)

Chiusura di bar e ristoranti 7 giorni su 7: l’asporto per i bar è consentito fino alle ore 18. Sicché, l’obiettivo di vaccinare 4 milioni e 600 mila persone diventa irraggiungibile. (Corriere del Mezzogiorno)

Covid, il bollettino della Campania: resta stabile la curva dei contagi

Rimini e la regione Emilia Romagna si preparano alle nuove dispozioni, adottate con ordinanza dal ministro della salute Roberto Speranza. Se i negozi potranno restare aperti, fatta eccezione nei centri commerciali durante il weekend, bar e ristoranti saranno invece chiusi. (AltaRimini)

ATTIVITÀ COMMERCIALI AL DETTAGLIO E CENTRI COMMERCIALI:. • chiusura dei centri commerciali nelle giornate festive e prefestive, tranne per i negozi di alimentari, supermercati, farmacie, parafarmacie, tabacchi ed edicole che si trovano al loro interno;. (TV Sette Benevento)

Sono 1.677 i casi positivi al Covid nelle ultime 24 ore, su 20.893 tamponi esaminati. Resta stabile la curva dei contagi: se, infatti, ieri il tasso di incidenza era dell’8,19%, oggi è del 8,02%. (Corriere del Mezzogiorno)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr