Libano: moria di pesci nel lago Qaraoun, volontari al lavoro per ripulire

Libano: moria di pesci nel lago Qaraoun, volontari al lavoro per ripulire
LaPresse INTERNO

Gli animali in stato di decomposizione vengono sotterrati e ricoperti con strati di cemento, hanno spiegato gli operai.

Secondo quanto riferito da alcuni funzionari locali le migliaia di peschi morti sarebbero stati uccis da un virus, ma c’è chi punta il dito contro l’inquinamento delle acque.

Il disastro ambientale si è verificato nei giorni scorsi e lunedì unità dell’esercito, supportate da decine di volontari, hanno iniziato le operazioni di pulizia dell’area, invasa da un terribile odore. (LaPresse)

Ne parlano anche altri media

Tensione a Dongo, in Provincia di Como, per la manifestazione organizzata dai neofascisti dell’associazione “Mario Nicolini” in commemorazione dei caduti della Repubblica Sociale Italiana e la protesta di anti fascisti. (Prima Lecco)

Dall'altra “Bella ciao”, fischi e trombette da stadio. Interrogazione a Roma. Contro la manifestazione di nostalgici, autorizzata e preannunciata sui mezzi di informazione, era stata inoltrata giovedì un’interrogazione parlamentare urgente al Senato italiano da parte di tre senatori di “Liberi e uguali”, partito di sinistra membro della coalizione di governo (Ticinonews.ch)

“Il fatto che venga permessa una manifestazione del genere è una offesa agli italiani“, dice all’Adnkronos Guglielmo Invernizzi, presidente dell’Anpi provinciale di Como. A vigilare polizia, con agenti in assetto anti sommossa, che hanno disposto barriere e camionette per tenere separati i due schieramenti. (Il Fatto Quotidiano)

Fascismo. Conti ancora aperti? I continui ritorni e la storia che non passa

(LaPresse) Un centinaio di nostalgici e neofascisti si sono radunati prima a Dongo, poi a Giulino sul lago di Como per commemorare Benito Mussolini e i gerarchi fucilati dai partigiani il 28 aprile 1945. (Corriere TV)

Domenica mattina a Dongo (Ansa). Si è svolta così, tra saluti romani da una parte, "Bella ciao" e slogan dall'altra domenica mattina in piazza Paracchini a Dongo la commemorazione dei gerarchi fascisti fucilati il 28 aprile del 1945, una cerimonia organizzata dall'associazione Mario Nicollini di Como, autorizzata da Questura e Prefettura e contro la quale si sono alzate molte voci da parte dell'ANPI, dei sindacati e di politici di sinistra. (RSI.ch Informazione)

Una cittadinanza al capo del governo, al capo del fascismo, data, pare, su sollecitazione dall’alto è qualcosa di insensato e ridicolo. Ci sono Comuni che chiedono la revoca della cittadinanza onoraria data a Benito Mussolini. (StatoQuotidiano.it)

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