Camogli e quelle bare in mare: l'ultimo choc di una Liguria fragile

Camogli e quelle bare in mare: l'ultimo choc di una Liguria fragile
La Repubblica INTERNO

Anche in questo caso, per parecchio tempo la circolazione in quel punto è stata interrotta.

Per puro miracolo il convoglio è rimasto in bilico senza che nessuno dei circa 200 passeggeri riportasse ferite e quel tratto di ferrovia è rimasto chiuso a lungo.

E nell'agenda del futuro prossimo, sarà un tema con cui non potrà fare a meno di confrontarsi chiunque abbia responsabilità di governo

L'immagine delle bare precipitate in mare a Camogli è il simbolo che nessuno di noi avrebbe immaginato, l'ultimo simbolo della insostenibile fragilità della Liguria. (La Repubblica)

Ne parlano anche altre fonti

L’assessore alla Protezione civile di Regione Liguria ha preso contatto anche con il capo dipartimento Nazionale della Protezione civile Angelo Borrelli per cercare di capire la stabilità dello sperone nella parte di levante della frana Servirà un ulteriore monitoraggio per capire lo stato del cuneo roccioso e anche un monitoraggio in continuo per realizzare interventi nella massima sicurezza”. (Città della Spezia)

Intanto le riprese del cimitero e della frana vengono riproposte da tutte le emittenti nazionali. A Levante della falesia crollata in mare trascinando loculi, tombe di famiglia e 200 bare, c’è, un tratto di roccia su cui sono sorti dieci meravigliosi villini sul mare, con passaggio fino alla scogliera. (Levante News)

Il crollo sarebbe stato provocato da uno smottamento dovuto all’erosione della falesia al di sotto del perimetro del cimitero. Sul posto sono intervenuti i vigili del Fuoco della caserma di Rapallo, che hanno definito « complicato» il recupero di alcune salme rimaste Alcune bare e salme rimaste incastrate sulla scogliera (Open)

Le foto della frana al cimitero: 200 bare finiscono in mare in Liguria

Il momento del crollo è stato ripreso in un video Una frana ieri a Camogli, in Liguria, ha travolto il cimitero trascinando via una parte delle lapidi. (YouTG.net)

I residenti sono rimasti sconvolti dal vedere le bare dei propri cari in acqua: “Una cosa terribile – spiega Clara, una donna residente nella zona – vedere le tombe galleggiare è stato uno shock”. I vigili del fuoco sono al lavoro per il recupero: una ventina le bare recuperate per il momento, una decina i corpi, dei quali cinque già identificati. (LaPresse)

Altre cappelle a rischio crollo. 200 bare finiscono in mare in Liguria. Da Prima il Levante. A provocare il crollo, secondo gli esperti giunti sul posto, è stata l’erosione – aggravata dalle continue mareggiate degli ultimi anni – della falesia sulla quale poggiava l’area cimiteriale. (Prima Biella)

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