Covid: Il collega Ninni Cannella lotta in terapia intensiva

Covid: Il collega Ninni Cannella lotta in terapia intensiva
Blunote INTERNO

Caro Ninni, non mollare, lotta con tutte le tue forze affinché quello che stai vivendo oggi diventi solo un brutto ricordo.

In questo momento è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di San Giovanni Rotondo e respira con l’ausilio di una macchina.

A casa ci sono le tue due figlie che ti aspettano!

Covid: Il collega Ninni Cannella lotta in terapia intensiva. Il nostro amico e collega Ninni Cannella, storico fotografo del Taranto, oggi dirigente del San Severo, ha appena cominciato la sua battaglia con il covid. (Blunote)

Ne parlano anche altri giornali

Una percentuale, dunque, che si mantiene ancora ben al di sopra della soglia critica (lo scarto è di 16 punti percentuali, considerato il limite fissato al 30%), e che resta lontana anche dalla media nazionale (che sempre ieri per le Terapie intensive è stata pari al 40%). (BariToday)

Torna a respirare l’ospedale Murri, si ridimensiona lo spazio dedicato al Covid e si torna a fare interventi chirurgici. I numeri di ieri parlavano di sette pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 31 a malattie infettive, 28 a medicina Covid e nessuno in attesa al Pronto soccorso. (il Resto del Carlino)

Le regioni in cui le terapie intensive sono sotto pressione. Come abbiamo visto, a livello nazionale le terapie intensive sono occupate al 41%, sopra la soglia d’allerta fissata al 30%. Poco sotto la soglia critica c'è la Campania (26%). (Fanpage.it)

Terza ondata di Covid in Veneto: in terapia intensiva il 75 per cento dei pazienti ha meno di 80 anni

Dopo la zona rossa disposta per il weekend lungo di Pasqua, il Lazio torna in arancione. Sarà sempre possibile rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione. (Corriere della Sera)

Per altri 97 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (38 casi rilevati), contatti in setting domestico (84 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (55 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (6 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (2 casi rilevati), contatti rilevati in setting assistenziale (1 caso rilevato), screening percorso sanitario (2 casi rilevati) e 1 caso proveniente da fuori regione. (Riviera Oggi)

Il coordinatore delle terapie intensive del Veneto, Paolo Rosi, scatta la fotografia della terza ondata pandemica in Veneto. Le previsioni fatte con l’Università di Padova dicono che tra otto giorni rischiamo di arrivare al picco di dicembre sul fronte dell’occupazione dei letti in terapia intensiva. (Il Mattino di Padova)

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