Ricevuto un bonifico? In questo caso può scattare il fisco

Consumatore.com ECONOMIA

E’ proprio in questi casi che può scattare il controllo dell’Agenzia delle Entrate per appurare la provenienza del denaro in questione.

In questo articolo daremo particolarmente attenzione a quando il Fisco si insospettisce dopo che abbiamo ricevuto un bonifico.

Eliminando o comunque riducendo di molto la circolazione del contante, si riduce anche l’evasione fiscale, primo nemico del Fisco.

Se vogliamo fare un regalo di matrimonio o battesimo nella causale dobbiamo scrivere “regalo battesimo, cresima, matrimonio”, oppure “donazione per”

Ovviamente la causale è una autodichiarazione e deve essere verosimile nel caso di accertamenti. (Consumatore.com)

Ne parlano anche altre fonti

L’evasione fiscale resta nel mirino del Governo, che ora punta i riflettori soprattutto su falsi crediti, fuga di capitali all’estero, commercio elettronico, aiuti Covid e compliance. Evasione fiscale, dove si concentreranno i controlli. (Wall Street Italia)

La classifica (forse) non stupisce. Chiusura della Partita IVA, come avviene. Nel momento in cui si decide di chiudere la Partita IVA, il titolare deve compilare un apposito modello denominato AA9/12 entro 30 giorni dalla cessazione dell’attività Nessuna paura, non vi troverete privati della vostra Partita IVA senza una giusta causa. (ContoCorrenteOnline.it)

Devono rispettare la soglia massima per l’uso dei contanti anche le donazioni, i prestiti o i regali ai parenti. La soglia massima dei contanti. Abbiamo accennato a quella famosa soglia oltre la quale sono vietati i pagamenti in contanti. (La Legge per Tutti)

Secondo l’amministrazione belga, che ha preferito non fare commenti, i negozi americani di Delhaize valevano più dell’importo pagato dagli olandesi. L’agenzia delle entrate stima che il gruppo olandese Ahold Delhaize abbia incorporato i negozi americani di Delhaize senza pagare le tasse. (+31mag.nl)

Il disegno di legge delega di riforma tributaria di 40 miliardi del Governo Draghi è cinque volte inferiore alle reali necessità degli Autonomi e Partite Iva. “Lo Stato pulirebbe il falso credito in bilancio, cedendolo a terzi in tranche di mille euro, al prezzo di 300 euro. (LabParlamento)

recapture);. il soggetto beneficiario, ai fini dei successivi controlli, deve conservare idonea documentazione per le spese ammissibili considerate rilevanti per il calcolo del credito d'imposta credito d'imposta per investimenti in beni strumentali di cui al Piano Nazionale Transizione 4.0. (Ratio Quotidiano)

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