Chiusura positiva per Piazza Affari: ENI in testa, male TIM

Finanzaonline.com ECONOMIA

ENI (+2,34% a 11,8 euro) ha guidato l’ascesa dei titoli oil in scia al rimbalzo del petrolio dopo il tracollo del 13% di venerdì.

Sotto i riflettori anche oggi Telecom Italia (-1,96% a 0,471 euro) che ha reagito male in Borsa a quanto emerso dal cda straordinario di venerdì.

L'OPEC+ si riunirà giovedì per decidere se adeguare il suo piano per aumentare la produzione di 400.000 barili al giorno da gennaio. (Finanzaonline.com)

Ne parlano anche altre fonti

Fuori dal listino principale, tonfo della Juventus (-6%) mentre nel mirino della procura di Torino sono finite le plusvalenze del calciomercato.Per approfondire A dare gas ai listini è stato soprattutto il riscatto del greggio, in forte rialzo dopo il -13% di venerdì. (Il Sole 24 ORE)

Dopo il crollo delle ultime sedute legato ai timori di nuove limitazioni agli spostamenti, lieve recupero per Autogrill(+1,7%). “Sui mercati c’è un po’ di rimbalzo, siamo più tranquilli sul tema della nuova variante, ma i volumi sono veramente molto bassi”, osserva un trader. (FX Empire Italy)

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano. Sulla Borsa di Milano, seguendo lo schema dei giorni scorsi, l’allarme per la variante Omicron rischia di mettere sotto pressione banche e petroliferi, questi ultimi in scia alla volatilità del greggio. (Finanza Report)

Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco ha chiuso a 129 punti base (+0,48%) Nei cambi l’euro è tornato sotto la soglia di 1,13 dollari e si attesta a 1,1270 (contro 1,1311 di venerdì). (Bizjournal.it - Liguria)

Questa sera sarà pubblicato il Beige Book, mentre nel pomeriggio si guarda alla stima Adp sui nuovi occupati di novembre. Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano. Sulla Borsa di Milano, fra le raccomandazioni dei broker, Berenberg ha promosso Eni da hold a buy, con un target price che passa da 13,50 a 14 euro. (Finanza Report)

Poco mosso l'obbligazionario con il rendimento del Btp decennale allo 0,964%, mentre lo spread Btp/Bund a 130 punti, mentre dall'altra parte dell'Atlantico il Treasury statunitense cala all'1,47% L'indice Napm di Chicago, basato su un'indagine condotta sui direttori d'acquisto del settore manifatturiero, invece è sceso a 61,8 punti a ottobre dai 68,4 di ottobre. (Milano Finanza)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr