Genova, l'allarme: "Sempre più minorenni ingannati e usati dai pedofili"

Genova, l'allarme: Sempre più minorenni ingannati e usati dai pedofili
Telenord ESTERI

Per questo occorre fare capire ai genitori che bisogna prestare la massima attenzione all'uso che i figli fanno del cellulare"

E' l'allarme lanciato dal procuratore capo Francesco Cozzi dopo aver riscontranto un aumento di segnalazioni del fenomeno arrivate in procura.

"Occorre - conclude il procuratore - un maggiore controllo da parte dei genitori e degli insegnanti dei cellulari, dell'uso che i ragazzini ne fanno. (Telenord)

Se ne è parlato anche su altre testate

Secondo quanto annunciato dall'Ufficio federale criminale (Bka) a Wiesbaden, sono state effettuate sette perquisizioni in Nord-Reno Vestfalia, Baviera e ad Amburgo, che hanno portato alla chiusura della piattaforma intitolata "Boytown", che secondo gli inquirenti contava oltre 400 mila iscritti (La Repubblica)

Come funzionava la rete Boystown La rete Boystown contavaadepti, .La polizia insieme alla procura di francoforte sul Meno hanno scoperto "Boystown" sul Darknet, la più grande piattaforma pedopornografica del mondo . (Zazoom Blog)

La rete creata sul darkweb ha due sezioni: quella dove avveniva la condivisione e lo scambio e un’altra dove le persone potevano chattare tra loro in diverse lingue. Esistono ancora altre reti simili e naturalmente gli investigatori intendono mantenere riservati gli strumenti che gli hanno permesso di ottenere questo risultato” (Eco Della Lunigiana)

Smantellata in Germania una rete di pedo-pornografia con 400mila iscritti

Le darknet erano in grado di ricevere dati dalle altri reti, ma comprendevano indirizzi che non erano visualizzabili dall'esterno, oltre a non rispondere a ping o richieste di comunicazione Il termine Darknet fu inventato negli anni settanta per designare reti isolate da ARPANET (la vecchia Internet) per motivi di sicurezza. (ilmessaggero.it)

Si chiamava Boystown ed era la piattaforma su cui decine di migliaia di persone condividevano immagini di violenze sessuali su minori. Gli arresti hanno seguito mesi di indagini a livello internazionale, con una task force avviata dalla Germania e coordinata dall’Interpol con Olanda, Svezia, Australia, Usa e Canada (Il Fatto Quotidiano)

Usata dai pedofili per scambiare e guardare contenuti pedopornografici dove abusi sessuali erano commessi su bambini anche molto piccoli, in gran parte maschi, in tutto il mondo. Il ministro dell’Interno tedesco Horst Seehofer ha ringraziato le autorità di sicurezza per il loro successo nello smantellare la piattaforma. (Cronachedi.it - Il quotidiano online di informazione indipendente)

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