L'Italia e il "grande gioco" della Libia

L'Italia e il grande gioco della Libia
L'AntiDiplomatico INTERNO

Sul dossier migranti Draghi invece è scivolato pesantemente: “Esprimiamo soddisfazione per quello che la Libia fa nei salvataggi, nello stesso tempo aiutiamo e assistiamo la Libia.

Insomma con la visita di Draghi l’Italia sembra volersi reinserire a tutto tondo nel “Grande Gioco” in Libia, un paese da sempre nella sfera d’influenza della vocazione mediterranea del colonialismo e del neocolonialismo italiano. (L'AntiDiplomatico)

Ne parlano anche altre fonti

L'esito si vedrà su sicurezza e migranti (TG La7)

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, è arrivato a Tripoli, in Libia, dove è attualmente in corso il colloquio con il premier del governo di unità nazionale libico, Abdulhamid Dabaiba. (la Repubblica)

Critiche al premier sono arrivate anche da Sinistra Italiana: "Draghi esprime soddisfazione per il lavoro della Libia sui salvataggi? "In Libia i migranti vivono in condizioni inumane e atroci, come confermato da tutte le organizzazioni internazionali (Adnkronos)

ITALIA IN LIBIA/ Sovranità, economia e migranti: Draghi rispolvera Andreotti

I due primi ministri, Mario Draghi e Abdul Hamid Dbeibah, passano in rassegna il drappello d’onore. Se migranti e rifugiati vengono riportati in Libia - ricorda Medici senza frontiere - si tratta di una condanna alla violenza e alla brutalità nei centri di detenzione. (Avvenire)

Considerare la Libia un partner affidabile significa accettare la sistematica violazione dei diritti umani: come si chiamano coloro che elogiano in pubblico un’attività del genere facendola passare per doverosa? E ogni volta fa schifo. (left)

Draghi: “si vuole fare di questa partnership una guida per il futuro nella piena sovranità della Libia”. DRAGHI IN LIBIA, VIDEO CONFERENZA STAMPA/ I temi: “il cessate fuoco resta essenziale”. Draghi ha scelto la Libia come prima visita ufficiale all’estero. (Il Sussidiario.net)

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