In Italia non esiste più la censura cinematografica

In Italia non esiste più la censura cinematografica
Wired.it CULTURA E SPETTACOLO

Secondo Nicola Borrelli, direttore della Direzione generale, “saranno i produttori o i distributori ad autoclassificare l’opera cinematografica, alla commissione il compito di validare la congruità”.

Nei decenni passati gli interventi della censura avvenivano addirittura in fase di sceneggiatura o di riprese

Questa funzione sarà in ogni caso mantenuta: è stata istituita con lo stesso decreto la Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche presso la Direzione generale cinema del Ministero della cultura, con il compito di verificare la corretta classificazione delle opere cinematografiche da parte degli operatori. (Wired.it)

Se ne è parlato anche su altri media

News Cinema. Dopo la firma del ministro Franceschini, in Italia scompare la censura cinematografica, sostituita da autoclassificazioni. Autoclassificazione e autoregolamentazione in luogo della censura al cinema. (ComingSoon.it)

Con un problema, però: chi sorvegliava che i produttori dessero dei pareri condivisi e non allargassero troppo le maglie della loro moralità per catturare più pubblico? Ecco allora la creazione (prevista dall’articolo 3 del decreto 203 sulla tutela dei minori) di una Commissione di esperti preposta a giudicare i giudizi, quella che ha visto la nascita con la firma odierna, ultimo tassello di una riforma che ha impiegato quattro anni e mezzo a diventare operativa (Corriere della Sera)

Il compito è quello di verificare la corretta classificazione delle opere cinematografiche da parte degli operatori. Il portale spiega inoltre che il ministro ha firmato il decreto che istituisce la Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche. (Orgoglio Nerd)

Il turismo vaccinale è sempre più diffuso, l'abolizione della censura cinematografica e le altre notizie della giornata

La censura cinematografica, in vigore dal 1913 è stata abolita dal ministro Franceschini. La Pasquetta 2021 insieme agli ascoltatori di RadioPop. (di Massimo Bacchetta). Giornata di pasquetta in un anno orribile. (Radio Popolare)

La censura cinematografica che “consentiva ancora allo Stato di intervenire sulla libertà degli artisti ”, non esiste più. Il ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha firmato il decreto ministeriale con cui “istituisce la Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche presso la Direzione generale cinema del Ministero della Cultura”. (Sputnik Italia)

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