Case della droga h24, stangata al quartiere di Giostra: 39 arresti a Messina

Case della droga h24, stangata al quartiere di Giostra: 39 arresti a Messina
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Gazzetta del Sud - Edizione Messina INTERNO

Lo Stato afferma di aver riconquistato un pezzo della città di Messina, quella "Scampia dello Stretto" punto nevralgico del traffico di droga.

Siamo convinti che acquisire questo spazio per poi occuparlo con qualcosa di diverso dalla repressione, è il primo passo importante anche per la città di Messina»

La squadra mobile ha svolto una attività emblematica sotto il profilo delle tecniche di polizia giudiziaria. (Gazzetta del Sud - Edizione Messina)

Ne parlano anche altre testate

Videosorveglianza, vedette e “passaparola”. Paolo Arrigo. Una “roccaforte”, munita di videosorveglianza per controllare gli accessi e, tramite schermi in casa, l’eventuale presenza delle forze dell’ordine. (Tempo Stretto)

A controllare il traffico di droga in citta’, oltre al clan Arrigo e alle “cellule” che gravitavano attorno ad esso, era l’organizzazione criminale che faceva capo ad Antonio Bonanno. Alcuni indagati sono finiti in carcere, altri ai domiciliari, ad altri ancora e’ stato notificato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. (Grandangolo Agrigento)

arrestati in carcere. ARRIGO Paolo, nato a Messina il 08.03.1990. BONANNO Antonio, nato a Messina il 22.12.1982. BARBERA Gaetano, nato a Messina il 09/08/1970. ARRIGO Angelo, nato a Messina il 10.07.1988. (Gazzetta del Sud - Edizione Messina)

Messina, un rione trasformato in fortino della droga: raffica di arresti

CANNAVÒ Filippo, classe 1982,. LA ROSA Pasquale, classe 1978 Destinatari della misura della custodia cautelare in carcere. ARDIZZONE Antonio, classe 1966. PULEO Davide, classe 1987. AMANTE Carmelo, classe 1976. (MessinaToday)

A testimoniare l’imponenza dell’organizzazione criminale è la definizione data da un collaboratore di giustizia: “la Scampia di Messina”. Un’associazione, quest’ultima, che, peraltro, poteva contare sulla disponibilità di armi da utilizzare per assicurare un efficace controllo del territorio e del mercato dello spaccio. (Stretto web)

Altro personaggio emerso dalle indagini, secondo le quali gestiva un punto vendita di droga sempre nello stesso complesso di case popolari, era Gianluca Siavash Il collaboratore di giustizia Giuseppe Minardi ha parlato della centrale di spaccio come della «Scampia di Messina». (La Sicilia)

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