Vaccino Covid, l’EMA: “Possibile legame tra AstraZeneca e rari casi di trombosi”

Vaccino Covid, l’EMA: “Possibile legame tra AstraZeneca e rari casi di trombosi”
Orizzonte Scuola INTERNO

Il comitato per la sicurezza dell’Agenzia Europea per i Farmaci EMA ha concluso che i coaguli di sangue insoliti con piastrine basse dovrebbero essere elencati come effetti collaterali molto rari di Vaxzevria (precedentemente COVID-19 Vaccine AstraZeneca).

Per quanto riguarda il meccanismo, si ritiene che il vaccino possa innescare una risposta immunitaria che porta a un disturbo atipico simile alla trombocitopenia indotta da eparina. (Orizzonte Scuola)

Ne parlano anche altri giornali

In totale le somministrazioni hanno superato gli 11 milioni e mezzo e gli immunizzati anche con il richiamo sono oltre 3,5 milioni. n Italia sono oltre 8 milioni le persone che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino contro il Covid-19, secondo i dati del ministero della Sanità. (Primocanale)

Negli ospedali del Veneto sono presenti 1975 (+3) persone nelle varie aree non critiche, 1720 delle quali ancora positive, e 323 (+8) in terapia intensiva, di cui 20 ora negativizzate. Nell'aggiornamento delle ore 8 del 7 aprile di Azienda Zero, risultano registrati altri 1111 tamponi positivi al Sars-CoV-2 e 67 decessi rispetto alla mattinata di martedì. (Verona Sera)

Un dato non cattivo e che indica come quasi tutte le dosi vengono fatte" Ma come chiarisce la struttura, "se guardiamo alla percentuale tra dosi distribuite e somministrate, siamo all'81,4%. (ciociariaoggi.it)

Vaccino Covid, tutto pronto per le prenotazioni delle persone disabili

“Esprimiamo apprezzamento e soddisfazione per l’approvazione del Protocollo nazionale per i vaccini in azienda – ha affermato Bonometti dopo l’accordo tra Ministero e Inail. Il piano per le vaccinazioni anti-Covid in azienda. (Prima la Martesana)

Si tratta della seconda tra le regioni più popolose per numero di dosi somministrate Il Veneto ha superato il milione di dosi somministrate. (Il Giornale di Vicenza)

“Come Linea Condivisa siamo venuti a conoscenza CHE sembrerebbe esserci anche una contraddizione tra il sistema che prenota la persona disabile e i caregivers che dovrebbero invece essere prenotati, probabilmente, dai medici di medicina generale” afferma Pastorino. (IVG.it)

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