Centinaia di studenti rispondono 'presente', ritorno in classe oltre le previsioni. Goduto: "Ma non è la scuola dei nostri sogni"

Centinaia di studenti rispondono 'presente', ritorno in classe oltre le previsioni. Goduto: Ma non è la scuola dei nostri sogni
FoggiaToday INTERNO

Pone, provocatoriamente, una serie di interrogativi per attivare una riflessione: "Perché nella seconda e la terza media è interdetta la didattica in presenza?

È stata una giornata un po' problematica, la dirigente Goduto non fatica ad ammetterlo.

"Mi pare evidente ci sia una tendenza sempre più marcata verso la didattica in presenza".

C'è la didattica in presenza, ma sicuramente questa non è la scuola dei nostri sogni. (FoggiaToday)

Se ne è parlato anche su altre testate

Alla fine quella povera ragazza della provincia di Arezzo, una ventenne pachistana, è riuscita a chiedere aiuto ai carabinieri. Lo ha fatto scrivendo una mail di poche righe, grazie al pc che poteva utilizzare per seguire le lezioni con la dad (didattica a distanza). (il Giornale)

E l'assessora Chiorino ha fatto sapere che la proposta del governatore Cirio di vaccinare in via prioritaria i maturandi non ha ancora avuto una risposta dal commissario straordinario Figliuolo «Abbiamo inviato una lettera ai capigruppo di tutti i partiti in Parlamento perché si riportino in classe anche le superiori» hanno annunciato ieri. (La Repubblica)

Riapertura scuole superiori senza tracciamento e con i mezzi pubblici a rischio contagio: i presidi non si fidano e chiedono maggiore sicurezza Di. L’80% dei dirigenti scolastici coinvolti si aspetta inoltre che nelle operazioni connesse alla riapertura vengano coinvolte la Protezione Civile e le organizzazioni di volontariato (Orizzonte Scuola)

Varese - Il ritorno al banco: quel rito tanto atteso alla primaria Galilei

Significa che il professore sarà in classe, gli studenti forse sì, forse no. Dal distanziamento all’areazione ognuno va per conto suo per garantire una "scuola sicura". (QUOTIDIANO.NET)

Segregata in casa dai genitori, una ventenne pachistana, da qualche anno residente nel Valdarno aretino, è stata liberata dai carabinieri della compagnia di San Giovanni Valdarno (Arezzo). La ventenne però non si è arresa e ha continuato a ribadire la ferma intenzione di proseguire la relazione. (Avvenire)

Foto e testo di Michaela Tedde Rispettando, come è sempre stato, le regole anticontagio i bambini sono entrati nelle loro aule con passo affrettato e deciso ma con un’unica preoccupazione che gironzolava nella loro mente. (varesenews.it)

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