Referendum Cannabis legale, raggiunte le 220 mila firme in 48 ore

Referendum Cannabis legale, raggiunte le 220 mila firme in 48 ore
L'HuffPost INTERNO

L’obiettivo è quello di raggiungere le 500 firme richieste entro il 30 settembre, quando scadranno i termini per la presentazione di proposte di referendum presso la Cassazione.

Sono passate solo 48 ore, ma la conta delle adesioni ha quasi raggiunto la metà delle firme necessarie secondo Costituzione (mezzo milione).

Il testo del quesito, si legge sul sito dell’iniziativa, chiede all’elettore di esprimersi “sull’eliminazione del reato di coltivazione e sulla rimozione delle pene detentive per qualsiasi condotta relativa alla cannabis”

Non si è ancora conclusa la raccolta delle firme per il referendum sull’eutanasia legale, ma già è partita una raccolta per una consultazione sulla depenalizzazione della cannabis. (L'HuffPost)

Su altre testate

"Da sempre sono contro lo sballo e contro lo spaccio e la criminalità - chiarisce il portavoce di +Europa - proprio per questo vi invito a firmare: non è solo una questione di diritto o di libertà: è una questione di responsabilità, di governo dei fenomeni, di creazione di un mercato, anche economico, pulito, trasparente e legale" (RavennaToday)

Legalizzazione Cannabis, Civati: “Non occorrono ulteriori commenti, bastano le cifre”. Quindi, in merito allo straordinario successo di pubblico rappresentato da questa prima due giorni di raccolta firme, Civati ha aggiunto che “Sono 220mila firme in 48 ore. (Italia Sera)

L’obiettivo è superare le 500.000 entro fine settembre per poter andare a votare questo referendum in primavera, insieme con quelli su eutanasia e giustizia; lasciando così l’espressione di voto e la decisione finale agli italiani dopo che il Parlamento, in questi anni, non è riuscito a legiferare nonostante i tanti tentativi fatti, in primo luogo ma non solo, da +Europa” afferma Nevio Salimbeni, portavoce +Europa Ravenna, componente Assemblea Nazionale +Europa. (Ravennawebtv.it)

Referendum cannabis, 100mila sottoscrizioni nel giro di 24 ore. Cappato: “Ammazza che roba”

Come promotori chiediamo che questo referendum non subisca discriminazioni per quanto riguarda i termini di tempo per il deposito delle firme”. “Commento politico: ammazza che roba strepitosa – scrive Cappato – Commento organizzativo: firmate su http://referendumcannabis. (Il Fatto Quotidiano)

Oltre 220mila firme in 48 ora. Il tutto mentre i principali media non ne parlano” così il deputato presidente di +Europa Riccardo Magi (TgCal24.it)

Servono 500mila firme entro il 30 settembre 2021. #ReferendumCannabis https://t.co/8HB5qcAcDP — Beppe Grillo (@beppe_grillo) September 12, 2021. Riccardo Magi, deputato di +Europa e componente del comitato promotore, aggiunge: “Gli italiani stanno dimostrando di voler cogliere una preziosissima occasione di partecipazione, di dibattito e di riforma (Il Fatto Quotidiano)

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