‘Nomadland’, viva la libertà (di Frances e Chloé)

Rolling Stone Italia CULTURA E SPETTACOLO

Nella creazione del personaggio di Fern, non è secondario il fatto che Frances McDormand sia, appunto, Frances McDormand.

E allora ci potremmo divertire a chiederci se la Hollywood dei blockbuster ha stravolto Chloé o se, al contrario, sarà stata Chloé a fare la rivoluzione dentro l’universo dei supereroi

Non c’è il mito della frontiera, non c’è la corsa all’oro, non c’è un luogo da raggiungere.

La regista Chloé Zhao è nata a Pechino 38 anni fa, è al suo terzo film. (Rolling Stone Italia)

La notizia riportata su altri media

Il film si avvale dell’interpretazione di un’incredibile Frances McDormand, attrice già due volte premio Oscar nel 1996 e nel 2018, rispettivamente per Fargo e Tre manifesti a Ebbing, Missouri. Il libro di Jessica Bruder da cui è tratto il film, è un ampio resoconto della vita dei nomadi contemporanei post-recessione del 2008. (FilmPost.it)

(Di venerdì 30 aprile 2021) Il film di Chloé Zhao, che descrive un fenomeno molto radicato in alcune zone degli Stati Uniti, ha vinto tutto quello che poteva vincere, dal Leone d’Oro a Venezia a tre premi Oscar. (Zazoom Blog)

Il film ha vinto inoltre il Golden Globe per il miglior film drammatico e per la miglior regista, e tre Premi Oscar, rispettivamente per il miglior film, la miglior regia e la migliore attrice protagonista e il nuovo lavoro di Woody Allen “Rifkin's Festival”. (La Nuova Ferrara)

Il film è tratto dal libro Nomadland – Un racconto d’inchiesta (2017) scritto da Jessica Bruder (in Italia lo pubblicano le Edizioni Clichy). È anche un documentario sulla fine del lavoro negli States. (IlNapolista)

Diretto dalla premio Oscar Chloé Zhao, il miglior film del 2021 – Nomadland è uscito nei cinema il 29 aprile e oggi debutta anche sulla piattoforma streaming Disney+. Nomadland: la trama del film. Il film racconta le vicende di Fern, una donna in difficoltà economiche. (SuperGuidaTV)

È il classico film da Sundance, sociale, sentimentale, colto, pauperistico e firmato da un’autrice di culto con attrice di culto, la Frances McDormand di Tre manifesti a Ebbing, Missouri Curioso visto che ha già in cantiere due film che suonano diametralmente opposti a questo e al precedente The Rider. (spettakolo.it)

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