Processo Trattativa Stato-Mafia. Verità inconfessabili su Dell'Utri & C

Processo Trattativa Stato-Mafia. Verità inconfessabili su Dell'Utri & C
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LA NOTIZIA INTERNO

Inizia con queste parole la requisitoria con cui il sostituto procuratore generale di Palermo, Sergio Barbiera, ha chiesto la conferma di tutte le condanne di primo grado relative al processo sulla trattativa Stato-Mafia.

Un suo diritto, certo, ma ci si aspettava un contributo diverso” ha segnalato Fici nella propria requisitoria.

All’udienza era presente il boss pentito Giovanni Brusca, che ha partecipato da uomo libero dopo la recente scarcerazione per fine pena

Ci sono “verità che anche se scomode, devono essere raccontate”. (LA NOTIZIA)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Tratto da: leurispes.it. . ARTICOLI CORRELATI. . Brusca scarcerato grazie alla legge di Giovanni Falcone. di Saverio Lodato. . Giovanni Brusca libero, rispettata la legge. . Pentiti, Ardita: ''Si aggiorni normativa per conoscere rapporti mafia-potere''. (Antimafia Duemila)

A fronte di tutte queste decisioni apparentemente illogiche quindi è ipotizzabile che anche Salvatore Riina dipendeva da qualcuno e che tutte le sue mosse erano fatte in concerto con i voleri o i desideri di altre entità esterne. (Antimafia Duemila)

All'udienza di oggi ha partecipato per la prima volta da uomo libero proprio Brusca, collegato da un "sito riservato" Era stato l'unico a scegliere il rito abbreviato, che è durato comunque anni. (PalermoToday)

Per i Pm della trattativa Stato-mafia solo Brusca e Ciancimino sono credibili

Al dibattimento era imputato anche Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco mafioso Vito Ciancimino. Per Brusca la corte d’assise dichiarò la prescrizione. (Livesicilia.it)

E qui bisogna aggiungere che tra i protagonisti di questo miracolo elettorale, di questa rivoluzione per certi versi gattopardesca per quanto riguarda convivenza con il crimine organizzato, un ruolo lo ha avuto l’imputato Marcello Dell’Utri. (Livesicilia.it)

Marcello Dell’Utri avrebbe fatto da raccordo tra lo Stato, la mafia e addirittura la ‘ndrangheta, come è stato ripetuto ieri in aula a Palermo? Qualunque tentativo, da parte dello Stato, di far cessare le stragi, viene interpretato come complotto o addirittura come complicità con la mafia. (Il Riformista)

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