Omicron: ricostruita la diffusione in Africa, lo studio su Nature

Popular Science SALUTE

Entro il 16 dicembre la variante Omicron aveva già raggiunto 87 Paesi, diventati attualmente oltre cento Paesi, e sono 100.000 i genomi virali raccolti e pubblicamente disponibili nella baca dati internazionale Gisaid.

I ricercatori rilevano comunque che le loro osservazioni si basano soltanto sulle prime sequenze e che sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere meglio le caratteristiche che permettono alla variante di trasmettersi così facilmente

E’ questa la prima ricostruzione degli inizi della diffusione della variante Omicron in Africa, pubblicata sulla rivista Nature dal gruppo di Tulio de Oliveira, che lavora fra gli Stati Uniti, nel dipartimento di Salute Globale dell’Università di Washington a Seattle, e il Sudafrica, nella struttura per il sequenziamento genetico dell’Università di KwaZulu-Natal a Durban (Popular Science)

Ne parlano anche altri media

Oms ribadisce: “Molto più infettiva ma provoca meno ospedalizzazioni. 11 GEN - “Ci sono prove coerenti che Omicron abbia un sostanziale vantaggio di trasmissibilità rispetto a Delta” ma nello stesso tempo i dati ad oggi disponibili “evidenziano un rischio minore di ospedalizzazione” (Quotidiano Sanità)

La variante Omicron comporta un minor rischio di ricovero, di necessità di ricorso alla terapia intensiva e di morte rispetto alla variante Delta. La ricerca si distingue da molti studi effettuati fino a oggi sull’aggressività della variante Omicron che avevano confrontato l’andamento dell’infezione con la nuova variante con quanto avvenuto nelle odiate precedenti. (L'HuffPost)

Diversi esiti clinici sono stati osservati anche in termini di decessi, con 14 dei pazienti con infezione da Delta che sono morti rispetto a un solo paziente Omicron deceduto Nessun caso di Omicron ha richiesto ventilazione meccanica rispetto a 11 casi di Delta”. (Fanpage.it)

La variante Omicron provoca meno rischi di ricovero e morte rispetto alla mutazione Delta. Il team di ricercatori ha raccolto i dati di 52.297 persone infettate con la variante Omicron e 16.982 con Delta. (Open)

L'allarme arriva dall'Oms: 15 milioni di casi in 7 giorni, «mai così tanti». «La variante Omicron è pericolosa soprattutto per i non vaccinati». (Il Gazzettino)

Allo stesso tempo, l'Oms insiste che Omicron «rimane un virus pericoloso, soprattutto per coloro che non sono vaccinati». L'allarme arriva dall'Oms: 15 milioni di casi in 7 giorni, «mai così tanti». (ilmessaggero.it)

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