Atletica, Larissa fa un salto nella storia ed eguaglia mamma Fiona: record mondiale indoor under 20 con 6,91

Atletica, Larissa fa un salto nella storia ed eguaglia mamma Fiona: record mondiale indoor under 20 con 6,91
Il Messaggero SPORT

Quella mondiale: è infatti il record del mondo indoor under 20, giacché a questa classe di età, la Generazione Z, Larissa appartiene, visto che è nata il 18 luglio 2002.

Ha parlato del salto, Larissa: «Non pensavo al salto in sé, pensavo alla rincorsa, pensavo alla pedana, come arrivarci correndo».

Già, proprio lei, Fiona May, la mamma di Larissa, perché Gianni è Gianni Iapichino.

Una mamma, una figlia, uno sport, la stessa disciplina, la stessa misura, lo stesso record: Fiona, Larissa, il salto in lungo, 6,91. (Il Messaggero)

La notizia riportata su altri media

Salta che ti passa, Larissa Iapichino ne ha combinata un’altra delle sue. Ad Ancona, ai Campionati assoluti indoor, salta un clamoroso 6,91 nel lungo ed eguaglia il record italiano indoor di sua mamma Fiona May, ottenuto nel 1998 a Valencia. (Corriere della Sera)

Agli Assoluti d'Ancona, nel salto in lungo al coperto, la diciottenne s'è fermata a 6.91. "Faccio un salto all'Avana" è il titolo d'una famosa e divertente pellicola con protagonisti i bravi e simpatici Francesco Pannofino ed Enrico Brignano: si può tranquillamente parafrasare in "Faccio un salto a Tokyo", nel caso di questa ragazza (Ostia Tv)

La giovane azzurra: "Che felicità aver tolto il primato alla Drechsler, una delle dee del salto in lungo. Larissa ha detto che ora festeggerà "sui libri", visto quest'anno dovrà sosterrà anche l'esame di maturità (La Gazzetta dello Sport)

Larissa Iapichino vola in cima al mondo. Salto in lungo da record mondiale agli Assoluti di atletica

Ai Tricolori indoor di Ancona, la 18enne figlia d'arte ha vinto il titolo nazionale con la misura di 6.91 ed ha eguagliato il primato italiano assoluto indoor della madre, Fiona May, che lo aveva ottenuto a Valencia nel 1998, quando vinse (a 28 anni) gli Europei al coperto. (Avlive)

Un risultato strepitoso che proietta Larissa nella storia. A soli diciotto anni Iapichino viaggia a suon di record, con la leggerezza di chi salta con la passione nel cuore e la mentalità da professionista a dettare passi e tempi. (La Repubblica Firenze.it)

Poi un altro salto: la rincorsa veloce, all'asse di battuta regala praticamente nulla e atterrando nella sabbia lascia un segno che non è lontano ai sette metri, la misura dell'elite mondiale. Sul podio, con la premiazione celebrata da Fiona May e dal presidente Fidal, Stefano Mei, anche Eleonora Filippetto (Team Treviso) terza in 6,34 (Runner's World)

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