Voghera, dov'era la pistola

Voghera, dov'era la pistola
La Repubblica INTERNO

E perché girava con una pistola, una calibro 22, con il colpo in canna?

Adriatici, per molti in città ‘lo sceriffo, è stato interrogato una notte intera, fino alle 7 del mattino.

Invece sulla storia di Voghera al momento ci sono ancora tante cose da capire.

Massimo Adriatici, 47 anni, poliziotto fino al 2011, avvocato, docente di Diritto penale, assessore alla Sicurezza leghista nella giunta di centrodestra di Voghera, martedì sera dopo le 22 spara un colpo di pistola e uccide un uomo di 39 anni, Youns El Boussetaoui, magrebino. (La Repubblica)

Su altri media

L’assessore Adriatici soprannominato “lo sceriffo” ha sparato un colpo su Youns El Bossettaoui, un 39enne di origini marocchine, che ne ha provocato la morte. E’ a questo punto, però, che si perde l’inquadratura ed il video non mostra il momento preciso in cui Adriatici impugna l’arma per sparare. (Yeslife)

Nessuna attenuante: per gli avvocati che tutelano i parenti della vittima «lo sparo è stato esploso con intenzione». «Abbiamo fatto le foto di tutte le telecamere presenti nella zona e chiesto alla procura di esaminarle – dice l’avvocata Piazza –. (La Provincia Pavese)

“Era mio fratello – racconta – Pensate se avessero ucciso un fratello vostro”. I parenti della vittima disperati: “Gli hanno sparato in piazza davanti a tantissime persone, vogliamo giustizia”. La sparatoria di Voghera è stata ripresa in un video inedito. (L'agone)

Voghera, l'assessore Adriatici: «Giro con pistola e colpo in canna per difendere i cittadini»

Dietro il comportamento di Adriatici, si cela la convinzione d’essere uno comunque organico alla polizia, in virtù del passato da sovrintendente. Saranno i periti, attraverso la misurazione tra foro d’entrata e linea di tiro, a stabilire la posizione (steso o in piedi) di Adriatici (Silenzi e Falsità)

Sul cartello che accompagna i fiori c’è scritto: «Ti sia lieve almeno la terra, perché per te la vita non è stata lieve, né lieta». Un vizio che forse aveva aggravato i suoi disturbi psichici.A Voghera era arrivato alcuni mesi fa, dopo essere stato cacciato da altre città. (La Provincia Pavese)

Una necessità dovuta alle azioni di controllo sulla pace e serenità di Voghera: «Verifico che tutto sia a posto e i cittadini stiano tranquilli». Del resto, nelle immediate fasi successive all’omicidio, Adriatici ha ammesso di avere la pistola carica: «Io giro sempre con il colpo in canna». (Notizie - MSN Italia)

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