Regeni, Erri De Luca: “Ogni italiano dovrebbe evitare di andare in Egitto”

Regeni, Erri De Luca: “Ogni italiano dovrebbe evitare di andare in Egitto”
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LaPresse INTERNO

Lo scrittore fuori dall'aula: "Anche oggi sabotaggi e omertà dagli egiziani". (LaPresse) “Questo Processo è il riassunto della agghiacciante sequenza delle autorità egiziane di minacce, ostruzioni, sabotaggi, omertà nei confronti dei responsabili dell’omicidio di Regeni.

Pensare che un italiano possa andare a fare una passeggiata o anche passare da quel paese per uno scalo mi sembra una follia”, così lo scrittore Erri De Luca, fuori dall’aula bunker del carcere Rebibbia a Roma, dove è iniziato il processo penale nei confronti dei quattro agenti dei servizi segreti egiziani accusati dell’omicidio del giornalista Giulio Regeni

(LaPresse)

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In tal senso il processo potrà andare avanti con i quattro in contumacia, altrimenti i giudici potrebbero chiedere una sospensione del procedimento. I giudici in sostanza dovranno valutare, così come già fatto dal gup nell’ambito dell’udienza preliminare, se i quattro imputati siano o meno dei "finti inconsapevoli" del processo a loro carico. (Avvenire)

Il primo nodo è quello legato all’assenza in aula dei quattro 007 egiziani accusati del sequestro e dell’omicidio. Si e’ aperto questa mattina, nell’aula bunker di Rebibbia, davanti alla Terza Corte d’Assise il processo nei confronti dei quattro 007 egiziani accusati del sequestro, delle torture e dell’omicidio di Giulio Regeni. (IL GIORNO)

Ecco, secondo la corte d’Assise capitolina non c’è la proca che l’imputato sappia dell’udienza e dunque che abbia espressamente rinunciato ad essere presente. Non c’è la prova che i quattro imputati – tutti esponenti dei servizi di sicurezza egiziani – siano a conoscenza del processo aperto in Italia a loro carico. (Il Fatto Quotidiano)

L'obbligo del Green Pass per lavorare tra dubbi e timori, il processo per l'omicidio Regeni e le altre notizie della giornata

Nessun nuovo elemento probatorio è stato comunque condiviso dall’Egitto dopo l’iscrizione dei quattro imputati nel registro degli indagati del processo italiano Considerata l’assenza in Aula dei quattro imputati, spetta così alla Corte d’assise decidere sulla richiesta di nullità avanzata dalle difese (nominate d’ufficio) dei quattro imputati, per la mancanza delle notifiche. (Il Fatto Quotidiano)

Gli oggetti di Giulio. A Roma prima udienza del processo a carico dei quattro agenti egiziani (che non erano presenti in aula) accusati di avere sequestrato, torturato e ucciso il ricercatore friulano Giulio Regeni nel febbraio del 2016. (TGR – Rai)

“L’avvio del Green Pass nelle aziende sarà complicato ma è la strada giusta per spingere le vaccinazioni” ha detto oggi Orlando. Qualche preoccupazione riguarda Genova, dove però oggi la situazione è diventata meno tesa per la fine di una protesta dei camionisti che durava da tre giorni. (Radio Popolare)

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